La Chiesa di Genova pronta ad accogliere le famiglie di rifugiati afghani

di Alessandro Bacci

20 posti letto disponibili presso il Seminario Arcivescovile 'Benedetto XV', che potrebbero ampliarsi in caso di maggiore necessità

La Chiesa di Genova pronta ad accogliere le famiglie di rifugiati afghani

La Chiesa di Genovapronta ad accogliere famiglie afghane mettendo a disposizione, in una prima fase, circa 20 posti letto presso il Seminario Arcivescovile 'Benedetto XV', posti che potrebbero ampliarsi in caso di maggiore necessità. Si tratta di una prima disponibilità - spiega in una nota monsignor Andrea Parodi, vicario episcopale per il servizio della Carità e direttore di Caritas Diocesana - a cui stiamo lavorando in costante confronto con il Comune di Genova e la Prefettura, tenuto conto della continua evoluzione di questi giorni così drammatici. Sono posti destinati in primo luogo alle famiglie, con tutta probabilità una parte di quelle attualmente accolte a Sanremo".

Fin dai primi giorni arrivano agli uffici della Caritas Diocesana disponibilità ad accogliere in appartamenti privati, offerte di lettini per bambini e di altri beni di prima necessità. "Ringraziamo davvero tutti per la capacità di condivisione - ha detto Parodi -. In questo momento però la situazione è ancora molto fluida ed è difficile precisare quali siano i beni materiali di cui c'è maggiormente bisogno. Quanto alle offerte di accoglienza in appartamenti, in una nota indirizzata ieri alle Caritas Diocesane, Caritas Italiana sottolinea che in questa fase l'accoglienza dei rifugiati avverrà in modo congruo all'interno dei sistemi Sai e Cas tramite Il Ministero dell'Interno".