La Calabria continua a bruciare, da Genova partiti i rinforzi per i vigili del fuoco

di Alessandro Bacci

Quattro uomini a bordo di due fuoristrada stanno raggiungendo il Sud Italia, due persone morte tra le fiamme a Reggio Calabria

La Calabria continua a bruciare, da Genova partiti i rinforzi per i vigili del fuoco

Si aggrava il bilancio degli incendi in Calabria. Sono due le persone decedute, entrambe in provincia di Reggio Calabria: Mario Zavaglia, di 76 anni, è morto nelle campagne di Grotteria a causa di un incendio boschivo e del successivo crollo della sua casa rurale e Nicola Fortugno, di 79, deceduto per le pesanti ustioni riportate a seguito di un rogo che ha interessato un suo terreno a Cardeto. La Prefettura di Reggio Calabria ha richiesto ed ottenuto l'intervento dell'Esercito per concorrere alle attività in corso per domare gli incendi scoppiati in diverse zone della provincia.

Criticità persistono ancora nei comuni di Roccaforte del Greco, Roghudi, Bagaladi e Cardeto, ove sono impegnati da giorni più mezzi aerei. Particolarmente delicata la situazione in zona 'Valle infernale' del comune di San Luca, con elevato rischio di coinvolgimento di una faggeta di pregio, patrimonio Unesco. Altri intensi focolai insistono nei territori di Cittanova e di Careri e numerose sono le segnalazioni che continuano a pervenire. In atto sono impiegate tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale, potenziato con personale aggiuntivo proveniente anche da altre regioni.

Anche il Comando dei Vigili del Fuoco di Genova è stato chiamato a partecipare alle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi in Calabria. Nella giornata di oggi, 4 vigili del fuoco sono partiti, via terra, utilizzando 2 fuoristrada allestiti con un gruppo pompa e serbatoio idrico finalizzati agli incendi in zone impervie.