La classifica 'QS' non valuta solo il prestigio accademico, ma si basa su cinque indicatori chiave: reputazione accademica e reputazione presso i datori di lavoro (basate su oltre 200.000 risposte ai sondaggi QS), citazioni per Paper e H-Index (indice di Hirsch), che misurano l'impatto e la produttività della ricerca, International Research Network (IRN) per valutare la capacità di collaborare scientificamente oltre i confini nazionali.
Il risultato dell'Università di Genova testimonia non solo la solidità della ricerca e della didattica, ma anche una spiccata dinamicità: a livello globale, delle ventuno materie classificate, undici migliorano la propria posizione rispetto allo scorso anno, mentre otto fanno il loro ingresso in classifica per la prima volta e due rimangono stabili.
Il confronto con i dati del 2025 evidenzia una crescita netta in settori chiave, tra i risultati più significativi spiccano: Computer Science & Information Systems con un salto dalla fascia 501-550 alla 301-350 a livello mondiale, Mathematics dalla fascia 451-500 alla 301-350, Engineering-Electrical & Electronic ora nella fascia 251-300 (era 351-400 nel 2025), Pharmacy & Pharmacology e Engineering-Civil & Structural, entrambe consolidate nella prestigiosa fascia 151-200.
Anche le macro-aree mostrano segnali positivi: Engineering & Technology sale al 305mo posto mondiale (era nella fascia 401-450) e Natural Sciences raggiunge la 364ma posizione.
L'edizione 2026 vede il debutto in classifica di diverse materie per l'Ateneo genovese, tra cui Engineering-Civil & Structural, Engineering-Chemical, Environmental Science, Geology (sesta in Italia), Geophysics, Philosophy e Modern Languages.
In ambito nazionale, l'Ateneo vanta posizioni di rilievo assoluto: al quarto posto in Italia per Earth & Marine Sciences e al quinto posto per Architecture/Built Environment.

