L'allarme di Coldiretti: "Le piante ingannate da una finta primavera"

di Redazione

In Liguria si registra la fioritura con largo anticipo delle mimose

L'allarme di Coldiretti: "Le piante ingannate da una finta primavera"

"Nel cuore dell'inverno a macchia di leopardo lungo la Penisola le piante sono state ingannate da una finta primavera dopo un mese di gennaio estremamente mite". A sostenerlo è Coldiretti che registra "fioriture anticipate delle mimose in Liguria e dei mandorli in Puglia, Sicilia e Sardegna, dove inizia a sbocciare anche qualche pianta da frutto. In Abruzzo sono in fase di risveglio, con un anticipo di circa un mese, gli alberi di susine e pesche mentre gli albicocchi in Emilia hanno già le gemme che si stanno addirittura aprendo nei noccioleti del Piemonte".

"Se il Nord è ancora salvo dalla siccità per la caduta di una grande quantità di pioggia tra metà ottobre e metà dicembre, nel centro sud - continua l'organizzazione agricola - sono Puglia e Basilicata a destare le maggiori preoccupazioni per la carenza di risorse idriche. In Puglia la disponibilità e addirittura dimezzata in 12 mesi con circa 140 milioni di metri cubi contro i 280 di un anno fa secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Anbi mentre in Basilicata manca all'appello circa 2/3 delle risorse idriche disponibili rispetto a febbraio 2019".