Inquinamento, a Genova circa 380 decessi all'anno sono attribuibili al biossido di azoto
di Anna Li Vigni
Ne abbiamo parlato con Federico Valerio, chimico dell’ambiente
Oltre alle elevate concentrazioni di polveri sottili (PM10 e PM2,5), a Genova si rilevano con frequenza livelli di biossido di azoto (NO2) superiori ai valori raccomandati. Questo inquinante, legato soprattutto al traffico veicolare e alle attività portuali, rappresenta una seria criticità per la salute pubblica. Le stime indicano che l’esposizione al NO2 sia associata a circa 380 decessi ogni anno, collocando la città di Genova tra quelle con il maggior numero di superamenti rispetto alle soglie fissate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ne abbiamo parlato con Federico Valerio, chimico dell’ambiente.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Imperia, l’“Incompiuta” da sogno a realtà: Diano-Oneglia, tratto ciclopedonale aperto entro l'estate
11/02/2026
di Stefano Rissetto
Liguria, giovani e lavoro: tra mismatch e fuga di talenti il confronto della Uil a Genova
11/02/2026
di Redazione
Tra traffico e smog, la mattina dei genovesi: ascensore Dino Col in tilt e rallentamenti in sopraelevata
11/02/2026
di Anna Li Vigni
Ex Ilva, Bombardieri (Uil): “Un fondo americano non viene per beneficenza, priorità all’impiego”
11/02/2026
di Redazione
Liguria: 6,2 milioni contro la dispersione scolastica e per il diritto allo studio
11/02/2026
di Redazione
