Indagine per violenza sessuale, sopralluogo nella villa di Beppe Grillo in Sardegna

di Fabio Canessa

Il figlio Ciro e i suoi amici accusati di stupro su una studentessa 19enne di origine scandinava

Indagine per violenza sessuale, sopralluogo nella villa di Beppe Grillo in Sardegna

Sopralluogo degli inquirenti oggi nella villa di Beppe Grillo, a Porto Cervo, dove a metà luglio si sarebbe consumata una violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa 19enne di origine scandinava.

Dello stupro sono accusati il figlio, Ciro Grillo, e i suoi amici Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, tutti tra 19 e 20 anni. Magistrati, investigatori e legali della difesa - Barbara Raimondo, Gennaro Velle, Paolo Costa, Enrico Grillo, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli - hanno analizzato i luoghi in cui si sarebbero svolti i fatti denunciati dalla ragazza ai carabinieri di Milano.

La Procura di Tempio sta completando anche il controllo del contenuto dei telefoni cellulari sequestrati ai quattro ragazzi: un'analisi svolta in contradditorio tra il perito nominato dal procuratore Gregorio Capasso e un esperto incaricato dal pool difensivo. Continua anche la caccia a video, foto e messaggi che confermino le accuse o scagionino gli indagati: tutti si sono dichiarati innocenti e parlano di rapporti sessuali consenzienti.