“Incontri in Blu” torna al Galata: protagonista l’attivista Merijn Tinga. Telenord media partner

di steris

3 min

Appuntamento lunedì 4 maggio alle ore 18.30, nell’Auditorium del museo genovese

“Incontri in Blu” torna al Galata: protagonista l’attivista Merijn Tinga. Telenord media partner

Prosegue a Galata Museo del Mare la settima edizione di “Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare”, la rassegna culturale che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia dedicati alla narrazione del mare e dei suoi protagonisti. Lunedì 4 maggio alle ore 18.30, nell’Auditorium del museo genovese, sarà ospite Merijn Tinga (foto di Esther Leystra), noto a livello internazionale come “Plastic Soup Surfer”.

Ideata dal giornalista e scrittore Fabio Pozzo e co-curata da Eleonora Errico, la rassegna è organizzata insieme al Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e ad altre realtà del territorio, e si svolge nella suggestiva cornice del museo simbolo della cultura marittima di Genova. Anche per il 2026 il programma propone incontri gratuiti aperti al pubblico, pensati come momenti di dialogo con figure fuori dall’ordinario: sportivi, esploratori, innovatori e attivisti uniti da un forte legame con il mare.

Dopo l’apertura con Davide Carrera, il nuovo appuntamento accende i riflettori su Tinga, una figura unica capace di unire impresa sportiva e impegno ambientale. Inserito tra i cinquanta atleti più interessanti al mondo dalla piattaforma TheFifty, l’attivista olandese ha costruito negli anni un percorso che intreccia azione concreta e sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento da plastica.

La sua consapevolezza nasce da giovanissimo, durante un viaggio in Marocco raggiunto in bicicletta, quando si confronta direttamente con l’impatto dei rifiuti sugli oceani. Da quel momento prende avvio una lunga serie di imprese simboliche: nel 2014 percorre in kite le coste dei Paesi Bassi e del Belgio, dando visibilità al problema, e negli anni successivi si impegna attivamente per l’introduzione del sistema di deposito cauzionale per bottiglie e lattine. Una battaglia che ha contribuito all’adozione di normative specifiche nei Paesi Bassi e poi in numerosi Paesi europei.

Tra le sue iniziative più significative figurano anche la traversata del Mare del Nord e la discesa del Reno in stand up paddle, a sostegno di una petizione che ha raccolto decine di migliaia di firme. Il progetto più recente, avviato nel 2023 da Oslo, lo vede impegnato in un lungo viaggio attraverso l’Europa utilizzando mezzi costruiti con materiali riciclati: un percorso che lo ha già portato a Londra e Parigi e che prosegue verso Roma, dove è previsto anche un incontro con il Papa.

La tappa genovese rappresenta un momento particolarmente significativo di questo itinerario: un’occasione per ascoltare dal vivo una testimonianza che unisce sport, sostenibilità e cittadinanza attiva, dimostrando come l’impegno individuale possa tradursi in cambiamenti concreti su scala internazionale. All’incontro parteciperanno anche i ragazzi del progetto “Le Voci del Mare”, promosso dal Comune di Genova, che consegneranno a Tinga un messaggio simbolico da portare con sé fino a Roma.

La rassegna proseguirà il 4 giugno con Vittorio Malingri, figura di riferimento della vela d’altura e primo italiano al Vendée Globe, mentre dopo la pausa estiva tornerà il 3 ottobre con un appuntamento dedicato alla grande vela italiana insieme a Riccardo Bonadeo e Giulio Bertelli. A chiudere il ciclo, il 30 ottobre, sarà Caterina Banti, doppia medaglia d’oro e protagonista di un importante impegno per l’inclusione femminile nello sport.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata, e saranno trasmessi anche su Telenord e sulle piattaforme digitali del museo, ampliando così la possibilità di partecipazione a un pubblico ancora più vasto.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.