Salis "incoronata" da Bloomberg: "Se mi chiedessero di candidarmi contro Meloni? Bugia dire che non lo prenderei in considerazione"

di R.S.

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La sindaca di Genova al media Usa: "È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga"

Salis "incoronata" da Bloomberg: "Se mi chiedessero di candidarmi contro Meloni? Bugia dire che non lo prenderei in considerazione"

Un importante media statunitense come Bloomberg ha dedicato un ampio approfondimento alla sindaca di Genova Silvia Salis, raccontandone la crescente visibilità sulla scena politica italiana e ipotizzandola come possibile nuova figura di riferimento dell’opposizione a Giorgia Meloni.

Nel pezzo, rilanciato anche dalla stessa sindaca sui propri canali social, viene sottolineato come il suo nome stia iniziando a circolare nel dibattito politico nazionale con sempre maggiore frequenza, tanto da essere associato a un potenziale ruolo di sfidante futura della premier.

Le parole della sindaca di Genova - Nel corso dell’intervista, alla domanda del giornalista di Bloomberg sulla possibilità di una candidatura contro Meloni, Salis ha risposto:

“Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”.

Il ritratto di Bloomberg sull’opposizione italiana - Il servizio ricostruisce anche il contesto politico italiano, descrivendo un’opposizione ancora in fase di definizione, ma rafforzata da recenti dinamiche politiche:

“La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso sta galvanizzando l'opposizione italiana. Con le speranze di tornare al potere riaccese, è emerso un nuovo nome come potenziale contendente alle prossime elezioni: Silvia Salis. La quarantenne, neofita della politica, non siede in Parlamento a Roma, bensì a Genova, nel cinquecentesco Palazzo Doria Tursi, dove ricopre la carica di sindaco. Per ora l'ex lanciatrice di martello olimpica scommette che contrastare la retorica di Meloni, incentrata sulla guerra culturale, e al contempo costruirsi una reputazione a livello nazionale, sarà sufficiente a renderla una sfidante credibile”.

Il profilo -  Bloomberg riporta anche ulteriori affermazioni attribuite alla sindaca: “Sono una progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere – le sue parole – Questo governo di destra non è stato in grado di realizzare né l'uno né l'altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti. Il che, di per sé, è già un grande risultato”.

Uno scenario politico ancora aperto - Il reportage si sofferma poi sull’attuale frammentazione dell’opposizione italiana, evidenziando la presenza di più anime politiche e la mancanza di una leadership unitaria chiara. Tra i nomi citati come principali protagonisti del fronte alternativo a Meloni compaiono Giuseppe Conte ed Elly Schlein, rispettivamente alla guida del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico.

Viene inoltre sottolineato come non sia ancora stata definita una data per eventuali primarie e come resti incerto il possibile convogliamento dei consensi delle diverse aree dell’opposizione in un’unica direzione.

Il futuro politico di Salis - Il reportage si chiude tornando sulla sindaca di Genova e sulle sue prospettive politiche, con una domanda diretta sul suo possibile “salto” a livello nazionale: “È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga” ha detto, precisando che non parteciperà però ad alcuna elezione primaria. Ma, qualora le venisse chiesto direttamente di candidarsi? Chiosa finale di Salis: “Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”.

 

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