Imperia: famiglia di sei persone intossicata dal monossido
di Redazione
Nessuno dei sei familiari risulta al momento in pericolo di vita, ma sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto
Una famiglia composta da madre, padre e quattro figli è rimasta intossicata dal monossido di carbonio sprigionato da una termostufa a legna nella notte, a Ranzo, nell’entroterra imperiese, in località Costa Bacelega. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, mentre l’elisoccorso Grifo è stato allertato per il trasferimento dei pazienti più gravi all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Nessuno dei sei familiari risulta al momento in pericolo di vita, ma sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, la fuga di monossido potrebbe essere stata causata da un problema alla condotta del camino, poiché la stufa si trovava nel locale caldaia. L’allarme è scattato dopo che il padre, già dal pomeriggio, aveva accusato mal di testa; verso mezzanotte uno dei figli si è svegliato piangendo e, intuendo il possibile rischio di intossicazione, l’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi.
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