Imperia, crisi idrica: la sindaca di Cervo diffida Rivieracqua e scrive a Toti

di Anna Li Vigni

Lina Cha sottolinea i disservizi "gravi e ripetuti" che il Comune di Cervo subisce in particolare per tutte le attività commerciali, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, spiagge e bagni pubblici

Imperia, crisi idrica: la sindaca di Cervo diffida Rivieracqua e scrive a Toti

La sindaca di Cervo, Lina Cha, ha scritto ai vertici di Rivieracqua, il gestore unico del ciclo integrato delle acque in provincia di Imperia e al presidente della Regione, Giovanni Toti, evidenziando la grave situazione dell'approvvigionamento idrico del borgo, a causa delle ripetute interruzioni del servizio specie nel centro storico e in zona Capo Mimosa.

Il sindaco, inoltre, nel diffidare la società a intervenire immediatamente per risolvere la situazione, anche tramite un serbatoio di accumulo suppletivo, sottolinea i disservizi "gravi e ripetuti", che il Comune di Cervo subisce per un servizio idrico integrato e che determinano una "grave situazione anche sotto il profilo igienico sanitario", in particolare per tutte le attività commerciali, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, spiagge e bagni pubblici.

Ritenendo la società responsabile sotto ogni profilo, il sindaco si riserva di adire le vie legali "a tutela dell'interesse pubblico del Comune e degli utenti di Cervo, che regolarmente versano alle casse di Rivieracqua le tariffe dovute". "I consumi che si stanno registrando in questi giorni - avverte - sono ed erano assolutamente prevedibili, considerato che fortunatamente questo comune è uno dei Borghi più belli della Liguria e d'Italia, pieno di turisti che auspicabilmente non vorrebbero essere persi nel futuro, non è possibile accettare una situazione di tale portata". E conclude: "La problematica idrica era già stata segnalata in una nota del 28 luglio scorso. Anche in quella circostanza, dopo una temporanea risoluzione del problema il Comune di Cervo è stato lasciato