Imballaggi alimentari commestibili, alleanza tra UniBo e studenti per ridurre gli sprechi
di R.S.
Modello di collaborazione tra istruzione e ricerca applicata, con un’attenzione concreta alla sostenibilità e all’innovazione nella filiera agroalimentare
Un progetto che unisce scuola, ricerca e territorio per sviluppare imballaggi alimentari edibili e a basso impatto ambientale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, l’Istituto Tecnico Agrario “Garibaldi Da Vinci” e l’Azienda Agraria Campolatorre di Cesena.
Coordinato dalla professoressa Teresa Cerchiara, il progetto coinvolge ricercatori, docenti e studenti in un percorso che integra lezioni, attività di laboratorio e sperimentazione sul campo. L’obiettivo è progettare soluzioni innovative di packaging capaci di ridurre l’impatto ambientale, limitare lo spreco alimentare e prolungare la conservazione dei prodotti ortofrutticoli.
Gli studenti partecipano attivamente alle fasi di studio e sviluppo, acquisendo competenze scientifiche e tecniche spendibili nel percorso formativo e professionale.
L’iniziativa rappresenta un modello di collaborazione tra istruzione e ricerca applicata, con un’attenzione concreta alla sostenibilità e all’innovazione nella filiera agroalimentare.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Vacanze sulla neve sempre meno sostenibili: l’allarme di Legambiente
11/03/2026
di R.S.
Turismo sostenibile, dall’Ue bando da 6,9 milioni per le PMI
11/03/2026
di R.S.
Digitale ed ESG: il 64% delle imprese usa la tecnologia per la sostenibilità
10/03/2026
di R.S.
Oristano: S131, al via test di asfalto ecosostenibile con rifiuti riciclati
09/03/2026
di R.S.

