La sindaca di Genova Silvia Salis e l'assessore a Lavori pubblici Massimo Ferrante hanno inviato una lettera al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all'assessore regionale alla Difesa suolo Giacomo Giampedrone con un quadro delle principali criticità idrogeologiche del territorio comunale, in seguito alle recenti ondate di maltempo che hanno colpito la città e ai disagi provocati dai diversi movimenti franosi.
Sul fronte dell'instabilità del territorio si stimano le prime necessità economiche in un investimento complessivo di circa 46,6 milioni: 10 milioni per il consolidamento delle scarpate stradali, 18 milioni per la sistemazione idraulico-forestale dei bacini minori, 5 milioni per interventi su frane con opere strutturali, 600 mila euro per una serie di monitoraggi di durata triennale, 13 milioni per l'acquedotto storico della val Bisagno e il sistema dei forti.
Per quanto riguarda i muri di sostegno delle strutture stradali vengono indicati 559 interventi necessari di messa in sicurezza suddivisi per ciascun municipio con un fabbisogno economico complessivo stimato in 64 milioni.
I contenuti della lettera saranno discussi dalla sindaca anche nel corso dell'incontro in programma mercoledì 4 marzo a Roma con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Fabio Ciciliano.
