Guanti e mascherine usati, ecco come smaltirli correttamente

di Marco Innocenti

Le raccomandazione dell'Istituto Superiore di Sanità per la raccolta dei rifiuti

Guanti e mascherine usati, ecco come smaltirli correttamente

Come gestire al meglio lo smaltimento di mascherine e guanti dopo il loro utilizzo, potrebbe davvero rappresentare un problema non di poco conto nel prossimo futuro ed in parte lo è già adesso. Al momento, infatti, "non è noto il tempo di sopravvivenza in un rifiuto domestico o urbano dei coronavirus in generale, e del virus Sars-CoV-2 in particolare - ha spiegato il presidente dell'ISS Silvio Brusaferro. Nel corso dell'audizione alla commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, Brusaferro ha anche affermato che "sussiste un'elevata percezione del rischio da parte della popolazione italiana e anche tra gli operatori coinvolti nella raccolta dei rifiuti urbani".

"Mascherine e guanti - ha proseguito Brusaferro - vanno smaltiti con i rifiuti indifferenziati ma vanno sempre posti prima dentro un sacchetto chiuso, per evitare contatti da parte degli operatori ecologici. Si raccomanda quindi che, nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, sia interrotta la raccolta differenziata, e che tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, i teli monouso, mascherine e guanti, siano considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme". Per la raccolta dovranno essere utilizzati "almeno due sacchetti uno dentro l'altro o in numero maggiore, possibilmente utilizzando un contenitore a pedale, di chiudere adeguatamente i sacchi utilizzando guanti monouso, di non schiacciare e comprimere i sacchi con le mani, di evitare l'accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti".

Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, "si raccomanda di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, non interrompendo la raccolta differenziata. A scopo cautelativo fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati".

Laddove sia possibile, le aziende di smaltimento dei rifiuti "dovranno privilegiare l'incenerimento senza alcun pretrattamento o ulteriore selezione". Qualora questo non sia possibile, "i rifiuti dovranno essere conferiti - ha spiegato ancora Brusaferro - in impianti di trattamento purché sia sempre evitata la selezione manuale di tali rifiuti, in impianti di sterilizzazione o in discarica, senza pretrattamenti, confinando i rifiuti e riducendone il più possibile la movimentazione in discarica con apporto di materiale di copertura per evitare dispersione".