Gronda, Rixi: "Lavori fermi a causa di Aspi". Pd: "Viceministro scarica su altri colpe del governo"

di R.C.

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Il viceministro punta il dito contro Aspi, accusata di non aver sviluppato i progetti esecutivi negli ultimi tre anni nonostante le sollecitazioni

Gronda, Rixi: "Lavori fermi a causa di Aspi". Pd: "Viceministro scarica su altri colpe del governo"

Torna al centro del dibattito la Gronda di Genova, l’infrastruttura strategica per la viabilità ligure ferma da anni, tra ritardi progettuali e un acceso confronto politico.

Il viceministro Edoardo Rixi punta il dito contro Autostrade per l'Italia, accusata di non aver sviluppato i progetti esecutivi negli ultimi tre anni nonostante le sollecitazioni del Ministero. Una mancanza che, secondo il governo, impedisce l’approvazione del piano economico-finanziario e blocca di fatto l’avvio dei lavori.

Rixi ha sottolineato la necessità di far ripartire rapidamente il progetto, evidenziando però anche le criticità: si tratta di un’opera approvata nel 2012, con tempi di realizzazione stimati tra gli 8 e i 12 anni e con un impatto significativo sulla viabilità cittadina durante i cantieri. Il governo si dice comunque disponibile a valutare eventuali soluzioni alternative meno invasive, ma solo con il consenso del Comune di Genova.

Alle dichiarazioni del viceministro ha risposto duramente il Partito Democratico ligure. Il segretario Davide Natale e il capogruppo regionale Armando Sanna accusano Rixi di contraddizione e di scaricare responsabilità su altri.

Secondo l’opposizione, il governo non avrebbe fatto passi concreti per sbloccare un’opera ritenuta fondamentale per lo sviluppo della regione. I due esponenti dem parlano di promesse non mantenute e invitano l’esecutivo a passare dagli annunci ai fatti, lavorando con maggiore concretezza e meno esposizione mediatica.

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