Green pass e discoteche, Costa: "Andavano riaperte"

di Marco Garibaldi

"La mia posizione all'interno del governo non ha trovato il giusto sostegno"

Green pass e discoteche, Costa: "Andavano riaperte"

Per Andrea Costa, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute nel Governo Draghi, le discoteche andavano riaperte con l'introduzione del Green pass.

"Quando al governo ci sono sensibilità diverse - ha proseguito Costa - ognuno cerca ovviamente di fare prevalere la propria posizione. La mia era quella di aprire le discoteche, e con il green pass questo significava da un lato garantire a certe attività di poter ripartire e contestualmente poter gestire meglio quei fenomeni di autogestione che invece continuiamo a vedere e nei confronti dei quali siamo talvolta impotenti. Questa era la mia posizione, dopodiché all'interno del governo - ha detto ancora Costa - è prevalsa la soluzione di non prevedere la riapertura delle discoteche ma lo stanziamento di risorse per, ovviamente, sostenere questo comparto".

Il governo di Mario Draghi ha garantito rimborsi per questo settore ancora fermo ma fra i gestori c'è tanto sconforto. La stagione estiva è ormai giunta al giro di boa e non c'è ancora una comunicazione ufficiale da parte del governo.

"Ancora oggi - ha concluso il sottosegretario alla Salute - a distanza di settimane, credo sarebbe stato più opportuno una riapertura graduale, perché pensiamo solo a quanti tamponi avremmo potuto fare ai tanti ragazzi che volevano entrare in discoteca e quanti positivi potevamo trovare, scoprire ed isolare: poteva anche venire fuori una sorta di screening in alcune realtà del nostro Paese. Prendo atto che la mia posizione, condivisa con il collega Sileri, all'interno del governo non ha trovato il giusto sostegno per essere condivisa e portata avanti".