Giornata mondiale contro la desertificazione: il Mase rilancia monitoraggio e cooperazione nel Sahel
di R.C.
L’edizione 2026 della giornata è dedicata al tema “Pascoli: riconoscere, rispettare, ripristinare”, con un focus sul ruolo dei pascoli nella resilienza climatica
Oggi si celebra la Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare sull’urgenza di contrastare il degrado del suolo e la scarsità d’acqua, promuovendo azioni di prevenzione e adattamento.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ricorda l’impegno italiano sul fronte interno e internazionale. Tra le principali iniziative figura il progetto SIM (Sistema integrato di monitoraggio e previsione), sviluppato nell’ambito del PNRR, che introduce strumenti avanzati per la gestione dei rischi ambientali attraverso telerilevamento satellitare e sensoristica sul territorio.
L’edizione 2026 della giornata è dedicata al tema “Pascoli: riconoscere, rispettare, ripristinare”, con un focus sul ruolo dei pascoli nella resilienza climatica, nella sicurezza alimentare e idrica e nella tutela della biodiversità, oltre che nella salvaguardia delle culture pastorali e indigene. Nel Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, il Ministero sottolinea inoltre la necessità di valorizzare pratiche tradizionali di gestione sostenibile dei pascoli, come il pascolo arborato.
Sul piano internazionale, il Mase è impegnato nel contrasto alla desertificazione nella regione del Sahel. Un progetto avviato nel 2020 e concluso nel novembre 2024 in Burkina Faso, Ghana e Niger ha portato risultati significativi nel recupero dei suoli degradati e nel rafforzamento della resilienza delle comunità locali. Una nuova iniziativa, annunciata nel novembre 2024, amplia ora l’intervento anche a Benin e Senegal, consolidando e ampliando le attività già avviate.
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