Ghini, Uil: “Governo e parlamento si attivino per la stabilizzazione dei precari di Ponte San Giorgio”

di Antonella Ginocchio

L’impegno del Consiglio regionale della Liguria per i 118 lavoratori in scadenza a fine mese

Ghini, Uil: “Governo e parlamento si attivino per la stabilizzazione dei precari di Ponte San Giorgio”

Questa mattina, a margine del Consiglio regionale della Liguria,  la Uil ha incontrato il presidente Gianmarco Medusei con i capigruppo in Regione per discutere dei precari del ponte in scadenza a fine dicembre. All’incontro, al quale erano presenti  alcuni lavoratori, il segretario generale Uil Liguria, Mario Ghini, il segretario regionale Uil Liguria Alfonso Pittaluga e il segretario generale Uil Fpl Carlo Benvenuto,  è emersa la necessità di un impegno corale presso governo e parlamento per la proroga e la stabilizzazione dei lavoratori precari del ponte. Il Consiglio regionale si esprimerà attraverso un ordine del giorno firmato da tutte le parti politiche, affinché i lavoratori dell’emergenza possano continuare ad operare nella pubblica amministrazione grazie all’esperienza acquisita sul campo in questi anni .

“Da tempo la Uil Liguria  si è attivata per la stabilizzazione dei lavoratori che sono stati assunti per operare nell'ambito dell'emergenza del ponte Morandi – spiega Ghini ai microfoni di Telenord – Sono gli addetti della polizia locale e personale amministrativo di Comune, Regione e Camera di Commercio, 118 in tutto, ai quali scadrà il contratto a fine dicembre. Per questa ragione il governo o il parlamento dovranno trovare una forma legislativa con la quale stabilizzare i cosiddetti precari del ponte. La nostra speranza è che si trovi una soluzione anche con il Milleproroghe”. 

La campagna di sensibilizzazione nei confronti di maggioranza e opposizione a tutti i livelli  è in atto da almeno sei mesi e sta riscontrando la solidarietà di tutti.