Genova: traffico intenso a ponente a seguito del presidio Fillea Cgil
di c.b.
Traffico rallentato e code a tratti intense da questa mattina nel ponente genovese, a causa di una manifestazione di lavoratori e sindacati davanti allo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Il presidio, avviato alle 7, proseguirà per otto ore e ha provocato ripercussioni sulla viabilità nelle principali arterie della zona.
L’iniziativa è stata indetta da Feneal Uil Liguria e Fillea Cgil Genova, che stanno protestando contro il licenziamento di un operaio impiegato da RCM, l’azienda appaltatrice impegnata nelle operazioni di ribaltamento a mare all’interno dell’area cantieristica. Secondo i sindacati, la decisione di interrompere il rapporto di lavoro sarebbe «ingiusta e in contrasto con l’impegno e la professionalità dimostrati dal lavoratore".
I manifestanti hanno allestito un presidio permanente davanti all’ingresso principale del cantiere, con striscioni e bandiere dei sindacati. L’afflusso di mezzi in sosta e la presenza dei manifestanti lungo la strada hanno rallentato il traffico in entrambe le direzioni, con ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale. Alcuni pendolari hanno segnalato «code fino a mezz’ora» sulle vie di accesso al Ponente, mentre automobilisti in transito lamentano "rallentamenti continui" nell’arco delle prime ore del mattino.
Secondo quanto riferito dai sindacati, l’operaio licenziato avrebbe subito la misura dopo una presunta "contestazione disciplinare" legata a dinamiche di cantiere che Feneal Uil e Fillea Cgil definiscono pretestuose. "Chiediamo con forza la revoca immediata del licenziamento", afferma in una nota congiunta la segreteria regionale di Feneal Uil Liguria e Fillea Cgil Genova. "È inaccettabile che un lavoratore venga allontanato senza adeguate motivazioni, in un contesto, come quello dei cantieri, dove i ritmi e le condizioni di lavoro già impongono grande responsabilità e professionalità".
I sindacati sollevano anche questioni più ampie legate alla gestione degli appalti e alla tutela delle maestranze nei cantieri genovesi. "Quanto accaduto non riguarda solo un singolo lavoratore", spiegano, "ma tocca temi essenziali di rispetto delle regole contrattuali, della dignità del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro".
La protesta è accompagnata da un appello alla direzione di Fincantieri e alla committenza affinché intervengano nelle opportune sedi per favorire un confronto con RCM e arrivare a una soluzione condivisa. «La revoca del licenziamento sarebbe un primo, importante segnale di responsabilità collettiva», concludono i sindacati.
Sul fronte istituzionale, non si segnalano al momento prese di posizione ufficiali da parte del Comune di Genova o delle autorità portuali, mentre la questione promette di animare il dibattito nelle prossime ore, anche alla luce dei disagi provocati alla circolazione mattutina.
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