Momenti di forte tensione al Tower Genova Airport Hotel, dove si è svolto un convegno sulla “remigrazione” promosso da ambienti di ultradestra. La sede dell’incontro, che ha richiamato circa un centinaio di partecipanti, è stata comunicata soltanto nel pomeriggio, dopo che un’altra struttura cittadina, il Rex Hotel, aveva revocato la disponibilità della sala agli organizzatori.
Poco prima dell’avvio dei lavori, il presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo, si è presentato davanti all’albergo insieme ai consiglieri comunali Massimo Romeo e Sara Tassara. L’intento dichiarato era quello di invitare la direzione a riconsiderare l’ospitalità concessa, seguendo l’esempio della precedente struttura che aveva negato gli spazi.
All’esterno dell’hotel la situazione è rapidamente degenerata: al confronto verbale è seguito un contatto fisico, con spintoni e insulti rivolti a Ceraudo da parte di alcuni esponenti dell’estrema destra, tra cui il portavoce di CasaPound, Luca Marsella. L’intervento della Digos ha poi riportato la calma, evitando ulteriori escalation.
Sull’episodio è intervenuta anche la sindaca Silvia Salis, che in una nota ha espresso «piena solidarietà» a Ceraudo e una «ferma condanna» per quanto accaduto. La prima cittadina ha parlato di una provocazione, sostenendo che iniziative di questo tipo, organizzate in una città simbolo della Resistenza, contribuiscono soltanto ad alimentare tensioni e divisioni.
