Anci Liguria: i comuni montani esclusi chiedono un incontro urgente con la Regione

di Luca Pandimiglio

La questione, secondo i rappresentanti dell’ANCI, non riguarda solo l’assegnazione di fondi, ma anche la valorizzazione dell’entroterra ligure e il rapporto storico e culturale tra montagna e mare

Si è svolto questa mattina un incontro tra l'Ufficio Presidenza e il Direttivo dell'Anci dedicato ai comuni montani, dopo la recente modifica dei criteri nazionali che penalizza 32 comuni liguri.

Secondo Pierluigi Vinai, direttore generale di Anci Liguria, la revisione dei criteri storici rischia di privare questi comuni dei fondi destinati alla gestione della montagna, con ripercussioni su servizi sociosanitari, trasporti e istruzione. “Questa penalizzazione non è accettabile – ha dichiarato –. L’Ufficio di Presidenza e il Direttivo di ANCI si sono attivati per sostenere questi Comuni e tutelarne le esigenze”.

Il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, ha definito la situazione “un’ingiustizia storica”, sottolineando come la nuova classificazione escluda comuni dell’entroterra alpino-appenninico mentre includa realtà costiere con contesti socioeconomici molto diversi, come Sanremo e Ventimiglia. “Serve fermarsi e costruire criteri più equi, che tengano conto della storia e del lavoro dei Comuni dell’entroterra”, ha aggiunto.

Il vicepresidente di Anci Liguria Natale Gatto ha precisato che il prossimo passo sarà un incontro con l’assessore regionale Alessandro Piana, con l’obiettivo di trovare soluzioni rapide e garantire ai 32 Comuni il riconoscimento necessario per accedere ai fondi di gestione.

La questione, secondo i rappresentanti dell’ANCI, non riguarda solo l’assegnazione di fondi, ma anche la valorizzazione dell’entroterra ligure e il rapporto storico e culturale tra montagna e mare.

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