Genova, sospiro di sollievo di bar e ristoranti: "Fermarsi del tutto sarebbe stata la fine"

di Marco Innocenti

Alcuni locali però non hanno riaperto: erano convinti che la Liguria sarebbe stata zona arancione e non avevano ordinato le paste fresche

Un sospiro di sollievo, quello tirato ieri sera intorno alle 20.30 dai baristi e ristoratori liguri, dopo che il premier Conte ha svelato in quale categoria di rischio fosse finita la nostra regione: alla fine la Liguria è stata inserita nell'area gialla, quella a minori restrizioni, riuscendo quindi a salvare bar e ristoranti dalla chiusura totale.

"In effetti ho fatto un salto di gioia quando l'ho sentito - ammette Barbara del "Baribaldi" di via Garibaldi a Genova - ma speriamo che si continui così. Io ho sperato fino alla fine che, almeno oggi, avremmo potuto restare aperti e che poi eventuali restrizioni dovute al nuovo dpcm sarebbero entrate in vigore solo dalla giornata di venerdì. Molti clienti stamattina erano contenti di vederci ancora aperti. Gli incassi? Purtroppo c'è stata una grande diminuzione degli impiegati che venivano per la pausa pranzo e ora sono invece tutti in smart working. Possiamo dire che c'è stato un calo di circa il 70%, a cui va aggiunto un azzeramento dei turisti". 

Qualcuno, in effetti, era molto pessimista sulla possibilità di tenere aperto e addirittura stamani qualche saracinesca di bar è rimasta chiusa perché non erano state ordinate le materie prime per lavorare o, addirittura, le paste da offrire ai clienti. "Per noi è stato un sospiro di sollievo - ci racconta Fabio del "BarUffa" di via XXV Aprile - già si lavora poco e finire a fare solo l'asporto sarebbe stato per noi quasi come chiudere. Per ora abbiamo preso una boccata d'ossigeno. Paura che Genova possa essere 'ritagliata' come zona più grave? Noi fino a ieri sera pensavamo di cadere in zona arancione oppure addirittura rossa. Questo significa che i contagi effettivamente ci sono, come c'è il timore di doversi fermare del tutto. Un'eventualità che però sarebbe quasi un colpo di grazia".