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Sicurezza sul lavoro: a Genova un 2020 negativo. Sindacati in presidio

di Edoardo Cozza

Come in altre città d'Italia, manifestazione per sollevare la questione davanti alla prefettura e per cercare soluzioni a un problema che va peggiorando

Genova come tutta Italia: i sindacati manifestano davanti alla sede della Prefettura sul tema della sicurezza sul lavoro. La situazione non è delle migliori, come spiega Igor Magni, segretario generale Cgil Genova: "Siamo in una condizione che non ci fa sembrare un Paese civile. Nel capoluogo ligure i numeri sono drammatici: nel 2020 ci sono stati 10600 infortuno sul lavoro e 21 morti. Dati che fanno ancor più impressione perché l'anno scorso tante attività sono state ferme a lungo".

Marco Granara, responsabile Cisl area sindacale Genova, spiega su cosa si dovrebbe puntare: "C'è bisogno di un grande patto tra tutti coloro che possono fare qualcosa, dai sindacati alle regioni, al governo e non solo: siamo davanti alla Prefettura, come accaduto in tutta Italia, per chiedere che vengano messi punti fermi, che vengano fatti investimenti sul tema della sicurezza sul lavoro e si deve puntare tanto anche sulla formazione per fermare un trend che peggiora sempre di più". 

A Genova il prefetto Franceschelli sembra essere molto sensibile all'argomento. Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria: "Ci fa ben sperare che il prefetto abbia posto la sicurezza sul lavoro come punto cardine: ci auspichiamo che inizi un dialogo che ci permetta di superare tutti i problemi che sono sul tavolo"