Genova, sicurezza: più controlli a San Fruttuoso e nelle comunità per minori, possibile trasferimento per chi delinque

di R.S.

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Accolta inoltre la richiesta del Comune di valutare una distribuzione più equilibrata dei minori stranieri non accompagnati sul territorio ligure

Genova, sicurezza: più controlli a San Fruttuoso e nelle comunità per minori, possibile trasferimento per chi delinque

Rafforzamento dei pattugliamenti nelle aree più sensibili della città, controlli più stringenti nelle comunità che ospitano minori stranieri non accompagnati e possibilità di trasferire fuori dalla Liguria i giovani responsabili di reati. Sono alcune delle misure emerse dal Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito in Prefettura dopo i recenti episodi di tensione registrati nel quartiere di San Fruttuoso.

La riunione, presieduta dalla prefetta Cinzia Torraco, si è svolta alla presenza della sindaca Silvia Salis, degli assessori comunali competenti, dei vertici provinciali delle forze dell'ordine e dei rappresentanti della magistratura minorile.

Tra le decisioni adottate figura l'intensificazione della vigilanza nell'area di piazza Martinez e nelle zone di San Fruttuoso dove si trovano alcune comunità per minori stranieri, dopo l'aggressione ai danni di un diciassettenne avvenuta nei giorni scorsi. Parallelamente saranno incrementate le attività ispettive e di verifica all'interno delle stesse strutture di accoglienza.

Sul tavolo anche il tema della gestione dei minori che commettono reati. Tra le ipotesi condivise vi è quella del trasferimento in altre strutture, anche fuori regione, in accordo con il Tribunale per i Minorenni, per i casi ritenuti più problematici.

Accolta inoltre la richiesta del Comune di valutare una distribuzione più equilibrata dei minori stranieri non accompagnati sul territorio ligure e la possibile attivazione di strutture socio-educative ad alta complessità dedicate alle situazioni più delicate.

Il Comitato ha poi affrontato il tema della sicurezza estiva. È stato disposto un potenziamento dei servizi di controllo nelle aree della movida, con particolare attenzione al litorale di Quinto e a corso Italia. Per la Darsena e il centro storico, invece, saranno rimodulati e rafforzati i dispositivi interforze, soprattutto nelle fasce serali e notturne, quando si registra la maggiore affluenza di residenti e turisti.

Per definire nel dettaglio il nuovo assetto dei controlli è stato convocato un apposito tavolo tecnico in Questura, che nelle prossime ore elaborerà il piano operativo per l'estate.

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