Genova, shipping: Gnv rinnova la flotta e punta a navi più capienti per aumentare quote di mercato
di Redazione
La Polaris è quasi pronta, le altre unità invece verranno ristrutturate con aumento delle cabine, da 250 a 450, per aumentare la capacità di trasporto
Un altro bilancio di sofferenza per Gnv, con un 2023 che si chiude con 155 milioni di passivo, dopo i 123 milioni del 2022. Migliorano però gli altri indicatori, come ricavi, passeggeri e merci.
Sui numeri della compagnia di traghetti del gruppo Msc hanno inciso diversi fattori, a partire dall'incendio che a inizio 2023 ha lesionato il cruise ferry La Superba, con un perdita potenziale di circa 200mila metri lineari di capacità di trasporto (e 25.000 passeggeri) da e verso la Sicilia e di circa 30 milioni di euro a bilancio. Inoltre quel danno ha estromesso dalla flotta una nave dai numeri importanti, provocando conseguenze su molte navi schierate sulle diverse rotte. Il quadro è stato complicato dalla domanda ancora debole e dalla politica dei prezzi. C'è poi l'investimento alla Baleari, che richiede tempo per diventare redditizio.
La Gnv sta rinnovando la flotta con una strategia a orizzonte 2026. La Polaris è quasi pronta, le altre unità invece verranno ristrutturate con aumento delle cabine, da 250 a 450, per aumentare la capacità di trasporto passeggeri. Così anche l'investimento è cresciuto del 20% per rasentare i 600 milioni.
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