Genova, sequestrati in porto 538 kg di cocaina
di Michele Varì
La droga, proveniente dalla Colombia e diretta a Napoli, avrebbe fruttato 200 milioni di euro
La droga, 493 panetti conservati in 19 borsoni, se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 200 miloni di euro. Si presume fosse destinata a trafficanti affiliati alla criminalità organizzata, camorra o 'ndrangheta, anche se su questo le indagini sono ancora in corso. E' ipotizzabile che i narcos potessero contare sulla complicità di alcuni marittimi compiacenti.
L'operazione, a cui hanno collaborato le autorità francesi, è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura di Genova. Un maxi sequestro di cocaina che nasce dall’attività di monitoraggio sugli oltre 2 milioni di container che transitano ogni anno nel porto di Genova, come hanno detto il comandante della guardia di finanza di Genova Enzo Nisi e il dirigente delle Dogane Maurizio Gallucci.
Appena si è diffusa la notizia dell'ingente sequestro di droga alla Dda di Genova, alle dogane e alla Guardia di finanza sono arrivati ì i “complimenti” del ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Nessuna tolleranza per narcotrafficanti e mafie!”, ha detto il vice premier.
La conferenza stampa indetta per raccontare l'operazione Nevischio è stata l'occasione per l'ultima apparizione pubblica del comandante della guardia di finanza di Genova Renzo Nisi, che dopo 3 anni andrà al comando generale di Roma a dirigere il nucleo speciale beni e servizi che si occuperà fra l'altro di contraffazione. Al suo posto arriverà dal comando di Messina il generale Vincenzo Tomei.
Michele Varì
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
La sorpresa in onda su Benvenuti in Liguria: quelli che vogliono la funivia, ma a Bardineto
02/04/2026
di Gilberto Volpara
La proposta del Cucinosofo: "Detassiamo il pranzo di mezzogiorno, salviamo i paesi"
02/04/2026
di Gilberto Volpara
Spotorno, i balneari: "Proponiamo 40% di spiagge libere senza distruggere nove stabilimenti"
02/04/2026
di Luca Pandimiglio

