Genova, sequestrati 65 fucili ad aria compressa: valore di 70mila euro

di Redazione

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Operazione congiunta di Dogane e Guardia di Finanza nel porto ligure: le armi, dirette in Cile, avevano una potenza ben oltre i limiti di legge

Genova, sequestrati 65 fucili ad aria compressa: valore di 70mila euro

Un carico di 65 fucili dichiarati come attrezzature per il soft air è stato sequestrato nel porto della Spezia dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza. Secondo gli accertamenti, le armi presentavano caratteristiche tali da essere considerate vere e proprie armi comuni da sparo, con una capacità offensiva superiore ai limiti consentiti dalla normativa italiana.

Il sequestro – L'operazione è scattata durante i controlli su una spedizione proveniente dalla Slovenia e destinata al Cile. Il lotto era composto da 65 fucili ad aria compressa con calibro compreso tra 4,5 e 9 millimetri, per un valore commerciale stimato in circa 70 mila euro.

I controlli – Le verifiche tecniche e documentali effettuate dagli operatori hanno evidenziato una potenza di uscita del proiettile compresa tra 50 e 120 joule. Un dato nettamente superiore al limite di 7,5 joule previsto per gli strumenti ad aria compressa di libera vendita.

La normativa – Alla luce delle caratteristiche rilevate, i fucili sono stati riclassificati come armi comuni da sparo. La legislazione vigente, infatti, considera tali anche le armi ad aria compressa che possiedono una significativa capacità offensiva.

Le irregolarità – Dagli accertamenti è inoltre emerso che il carico risultava privo delle autorizzazioni e delle licenze previste. Le violazioni riguarderebbero le disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e le norme penali relative alla fabbricazione, all'introduzione e al commercio abusivo di armi.

Indagini – L'intero lotto è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire la filiera commerciale della spedizione e accertare eventuali ulteriori responsabilità penali e amministrative.

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