Genova, sbloccato finanziamento da 500mila euro per la messa in sicurezza del territorio

di Claudio Baffico

1 min, 39 sec
Genova, sbloccato finanziamento da 500mila euro per la messa in sicurezza del territorio

Via libera a nuove risorse per la messa in sicurezza del territorio a Genova. La giunta comunale ha approvato la documentazione tecnica relativa alla seconda annualità dell’accordo quadro dedicato ai versanti in frana, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Protezione civile Massimo Ferrante, in accordo con il consigliere delegato alle Vallate Enrico Vassallo.

Il provvedimento consente di sbloccare un finanziamento pari a 500mila euro per il 2026, destinato a interventi di manutenzione straordinaria non pianificabili. Si tratta di opere necessarie per garantire una risposta tempestiva agli effetti di eventuali eventi alluvionali e alle criticità idrogeologiche diffuse sul territorio cittadino.

“Con questa approvazione rafforziamo uno strumento essenziale per la resilienza territoriale – ha dichiarato Ferrante –. L’accordo quadro ci permette di intervenire con rapidità, evitando i ritardi legati alle singole gare d’appalto”. L’assessore ha inoltre sottolineato la volontà di puntare su soluzioni innovative, con particolare attenzione all’ingegneria naturalistica.

Nel dettaglio, ove le condizioni lo consentano, verranno privilegiate tecniche come terre armate, palificate in legname e il riutilizzo di materiali lapidei locali. Un approccio che mira a coniugare sicurezza strutturale e tutela ambientale, limitando l’impiego del cemento a favore di soluzioni più sostenibili ma comunque efficaci.

La strategia dell’amministrazione si fonda infatti sul principio della sostenibilità: tra gli interventi previsti figurano anche gabbioni e canalette per la corretta gestione delle acque piovane, oltre al recupero dei materiali già presenti sul posto, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e mantenere un equilibrio con il paesaggio delle vallate.

Le opere più invasive, come muri in cemento armato o micropali, saranno utilizzate solo nei casi strettamente necessari per garantire la pubblica incolumità. L’accordo quadro, infine, consente al Comune di accelerare notevolmente i tempi di intervento, evitando di dover bandire ogni volta nuove gare e rendendo più rapida l’apertura dei cantieri.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.