Genova, riunito l'Osservatorio Gaslini. Rappa a TN: "Affrontiamo le criticità del quartiere in modo trasparente e condiviso"

di Claudio Baffico

2 min, 50 sec
Genova, riunito l'Osservatorio Gaslini. Rappa a TN: "Affrontiamo le criticità del quartiere in modo trasparente e condiviso"

Un tavolo tecnico, ma anche un momento di confronto diretto con il territorio. Presso il Municipio Levante si è riunito l’Osservatorio Gaslini, forum nato per impulso del presidente del Municipio Federico Bogliolo con l’obiettivo di creare un canale stabile di dialogo tra istituzioni, cittadini e soggetti coinvolti nel grande progetto di espansione dell’Istituto Gaslini.

Attorno al tavolo il comitato di quartiere, l’impresa che gestisce il cantiere, i rappresentanti dell’ospedale, i sindacati dei lavoratori, l’assessore comunale alla Sicurezza Giorgio Viale e i consiglieri municipali Riccardo Bruzzone e Giuseppe Rappa. Proprio a Rappa, Telenord ha chiesto di fare il punto sull’incontro.

Consigliere Rappa, che cos’è l’Osservatorio Gaslini e con quale spirito nasce?
"Nasce dalla volontà del presidente Federico Bogliolo di creare un luogo di confronto permanente. Un forum che metta attorno allo stesso tavolo cittadini, istituzioni e soggetti coinvolti nei lavori del Gaslini. L’obiettivo è chiaro: affrontare le criticità del quartiere in modo trasparente e condiviso, accompagnando un progetto di espansione importante per tutta la città".

Quali sono state le principali preoccupazioni sollevate dai residenti?
"In particolare la situazione di via Redipuglia. Il comitato ha evidenziato l’usura significativa della strada, dovuta al continuo passaggio dei mezzi d’opera diretti al cantiere. È un tema sentito, perché riguarda la sicurezza e la qualità della vita quotidiana".

Si è parlato anche della chiusura del tratto tra i civici 16 e 18. Cosa è emerso?
"È stato inevitabile affrontare l’episodio del 29 gennaio, quando la strada è stata interdetta per il rischio di cedimento del sottosuolo. Una decisione necessaria per garantire la sicurezza, ma che sta creando disagi importanti ai residenti. I cittadini chiedono certezze sui tempi e sulle soluzioni future, ed è comprensibile. Colgo l'occasione per ringraziare la Polizia Locale per aver rafforzato la presenza al fine di garantire la sicurezza dei cittadini".

Quali spiegazioni ha fornito l’impresa che gestisce il cantiere?
"La società ha illustrato le verifiche tecniche effettuate. Secondo quanto riferito, la causa del cedimento sarebbe riconducibile a una pregressa fuoriuscita di acque che avrebbe eroso il terreno sottostante. L’area è attualmente transennata e sotto controllo. L’azienda ha dato disponibilità a collaborare con il Comune per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile".

Si è parlato anche di prospettive future per l’area?
"Sì, è stato ripreso il progetto di riqualificazione dell’ex boschetto. L’idea è realizzare nuovi parcheggi, anche in vista della futura creazione di uno studentato nell’area dell’ex ospedale psichiatrico. Parliamo di interventi che devono tenere insieme sviluppo e vivibilità".

Qual è il valore aggiunto di questo tipo di incontri?
"Il valore è il dialogo. L’Osservatorio non è un atto formale, ma uno strumento operativo che va verso il contatto diretto con il cittadino. Solo attraverso il confronto costante si può costruire un percorso condiviso attorno a un progetto strategico come quello dell’Istituto Gaslini, che rappresenta un’eccellenza sanitaria ma che inevitabilmente ha un impatto sul territorio".

L’Osservatorio Gaslini tornerà a riunirsi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di monitorare l’andamento dei lavori e le ricadute sul quartiere, mantenendo aperto il canale di comunicazione tra istituzioni e residenti.

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