Genova promuove la 'serata de Witte", Viscogliosi a Telenord: “Evento riuscito, modello per altre iniziative"
di Redazione
"Genova ha dimostrato di saper unire generazioni diverse, ed è questo il valore più bello di eventi così"
Un grande successo di pubblico, ma soprattutto un banco di prova superato sul fronte della sicurezza. L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, è intervenuta a Liguria Live a Telenord per tracciare un bilancio del maxi dj set di Charlotte de Witte in piazza Matteotti che ha richiamato circa 20mila persone.
L’assessore ha sottolineato innanzitutto il clima positivo dell’evento, evidenziando la partecipazione trasversale: “È stato bellissimo, ho visto una partecipazione di tutte le età, dai bambini agli over 60, in un’atmosfera tranquilla e gioiosa”. Un elemento che, secondo Viscogliosi, rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa: “Genova ha dimostrato di saper unire generazioni diverse, ed è questo il valore più bello di eventi così”.
Nonostante l’affluenza superiore alle attese, la gestione della sicurezza ha retto. L’assessore ha spiegato come il format dell’artista, con la consolle in mezzo al pubblico e senza palco, abbia richiesto un’organizzazione particolarmente attenta: “Abbiamo dovuto prendere atto di una scelta precisa e lavorare nelle settimane precedenti con tavoli in Prefettura. Era prevista una capienza tra 8mila e 10mila persone, ma complessivamente ne sono transitate circa 20mila”.
Determinante il piano condiviso tra istituzioni e forze dell’ordine: “Abbiamo predisposto un piano di security e safety con accessi contingentati, vie di fuga dedicate e un monitoraggio costante anche tramite le telecamere della centrale operativa”. Presente sul campo fin dal mattino anche la polizia locale, insieme a tutte le altre forze impegnate nei controlli.
Sul fronte sanitario, Viscogliosi ha ridimensionato eventuali criticità: “Ci sono stati una decina di interventi, ma per situazioni lievi come attacchi di panico o piccole escoriazioni. Nulla di grave”.
Positivo anche il bilancio post-evento: “La piazza era molto sporca a fine serata, ma grazie al lavoro degli operatori è tornata pulita già al mattino, come se nulla fosse successo”.
Guardando avanti, l’assessore ha confermato la volontà di replicare iniziative simili: “È stato un esperimento riuscito e vogliamo continuare su questa strada, portando eventi capaci di attrarre anche i più giovani e dare a Genova una dimensione internazionale”.
Prima, però, l’attenzione sarà tutta rivolta a un appuntamento di grande portata: “Siamo concentrati sull’evento dell’8, 9 e 10 maggio, quando sono attesi circa 400mila alpini. Sarà una sfida importante, soprattutto sul piano della sicurezza e della mobilità”.
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