“Chi rompe paga”: Carcare dichiara guerra ai vandalismi e agli eccessi della movida

di Katia Gangale - Stefano Rissetto

Nel mirino soprattutto il deturpamento di edifici pubblici e privati, imbrattati con scritte o rovinati da comportamenti irresponsabili

Linea dura contro inciviltà e danneggiamenti: il sindaco di Rodolfo Mirri interviene a Telenord per chiarire la strategia del Comune di Carcare contro vandalismi e degrado urbano. Il messaggio è netto e senza ambiguità: “Chi rompe paga”.

 

Il primo cittadino punta a contrastare in modo deciso gli episodi che negli ultimi tempi hanno soprattutto accompagnato la movida del fine settimana, tra schiamazzi, danneggiamenti e atti di inciviltà. Nel mirino soprattutto il deturpamento di edifici pubblici e privati, imbrattati con scritte o rovinati da comportamenti irresponsabili.

 

L’amministrazione comunale sta valutando una serie di interventi concreti, dall’intensificazione dei controlli sul territorio alla denuncia condizionata alla resipiscenza e alla riparazione del danno.

 

Mirri sottolinea come il problema non riguardi solo l’ordine pubblico, ma anche il rispetto della comunità e del patrimonio urbano: “Non è tollerabile che pochi mettano a rischio la vivibilità del paese e il decoro degli spazi comuni”. L’intenzione è quella di responsabilizzare soprattutto i più giovani, spesso protagonisti inconsapevoli di comportamenti che hanno conseguenze economiche e sociali rilevanti.

 

Accanto alla fermezza, il Comune intende però lavorare anche sul fronte della prevenzione, promuovendo campagne di sensibilizzazione e dialogo con cittadini, famiglie e attività locali..

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