Genova: problemi di ordine pubblico ai laghetti di San Carlo di Cese, interviene il Comune
di Redazione
L'assessore alla sicurezza Gambino: "Allo studio azioni coordinate con la forza pubblica"
"Quello dei laghetti in Val Varenna è un tema di ordine pubblico non solo di decore e non può essere gestito da una pattuglia della polizia locale, serve un coordinamento tra forze dell'ordine". Così l'assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Sergio Gambino, rispondendo alle interrogazioni in consiglio comunale della consigliera del Pd Rita Bruzzone e del consigliere della Lega Alessio Bevilacqua riguardanti le situazioni di degrado e pericolosità per le persone, la sicurezza stradale e boschiva, il rischio di incendi, le continue risse legate alla frequentazione dei laghetti.
"Problematica ultradecennale e ciclica del periodo estivo - l'ha definita Gambino, ricordando che anche a questo proposito era stata decisa l'ordinanza antialcol per tutto il territorio comunale che adesso sarà modificata - il problema è prevalentemente di ordine pubblico e per risolverlo servono azioni di concerto con le altre forze di polizia e la regia del questore. Cerchiamo una strategia comune, e abbiamo messo in campo piccole azioni, come posizionare a valle della strada una pattuglia che domenica ha fermato 48 persone; con Amt stiamo ragionando per ingaggiare volontari dei carabinieri e della polizia di stato di ausilio sui bus nella tratta interessata e abbiamo firmato l'ordinanza antialcol dalle 16. Metteremo a punto nuove regole sia in termine di orario e di zone, però dobbiamo pensare che l'azione repressiva e di controllo non potrà accontentare tutti: lo faremo però a tutela di chi vuole vivere in un contesto sicuro".
Lo stesso consigliere leghista Bevilacqua osserva: “Ho effettuato recentemente un sopralluogo con il comitato locale della Val Varenna, a San Carlo di Cese, per confrontarmi di persona con i cittadini e affrontare i temi caldi che riguardano la zona, come la strada di San Carlo, ridotta a causa di un cedimento, il passaggio di mezzi pesanti, la modifica del trasporto pubblico locale, ma soprattutto, come ho potuto vedere di persona, quello della sicurezza. Nel periodo primaverile ed estivo i laghetti vengono frequentati da un gran numero di persone che in modo incivile invadono questi luoghi lasciando le auto in sosta selvaggia, abbandonando rifiuti un po’ ovunque, accendendo fuochi per fare grigliate a ridosso del bosco, un’azione estremamente pericolosa. Dopo il pestaggio avvenuto lo scorso sabato, di cui è stata vittima una donna quasi lapidata dal compagno davanti a decine di testimoni, credo che ci sia un vero e proprio problema di ordine pubblico per i laghetti della Val Varenna, e che il Comune debba fare la sua parte per garantire più sicurezza a cittadini e residenti. Il comitato locale ha intenzione di promuovere una campagna di sensibilizzazione attraverso un volantino ideato da loro, un’idea bellissima, ma che temo non sia sufficiente a superare tutte le criticità”.
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