Genova, presto incontro Salis - Piantedosi. Possibile confronto su Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr)

di Claudio Baffico

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Genova, presto incontro Salis - Piantedosi. Possibile confronto su Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr)

La sicurezza urbana sarà al centro di un imminente confronto tra il governo e le istituzioni locali. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sarà infatti presto a Genova per partecipare a una riunione dedicata alle principali criticità del territorio, un incontro annunciato dalla sindaca Silvia Salis e destinato ad affrontare alcuni dei temi più sentiti dai cittadini.

Sul tavolo ci saranno questioni operative come l’impiego dei taser da parte delle forze dell’ordine, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, il rafforzamento degli organici di polizia e, più in generale, le strategie per aumentare il livello di sicurezza nelle aree più sensibili della città.

Ma la visita del titolare del Viminale potrebbe rappresentare anche l’occasione per aprire un confronto su un altro dossier particolarmente rilevante: quello relativo ai rimpatri degli immigrati irregolari e alla possibile realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) nel territorio genovese.

Secondo quanto riporta l'agenzia Adnkronos, il Viminale guarda con interesse alle recenti dichiarazioni della sindaca Salis, che avrebbe evidenziato la necessità di incrementare ulteriormente i rimpatri delle persone presenti irregolarmente sul territorio e considerate socialmente pericolose. Un’apertura che il governo sarebbe intenzionato a tradurre in un progetto concreto attraverso la ricerca di una soluzione condivisa con Comune di Genova e Regione Liguria per l’insediamento di una struttura dedicata.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più efficaci le procedure di allontanamento degli stranieri irregolari destinatari di provvedimenti di espulsione. Secondo il Viminale, la presenza di un Cpr a Genova consentirebbe infatti di rafforzare la capacità operativa dello Stato sul territorio e di velocizzare le procedure necessarie all’esecuzione dei rimpatri.

Fonti ministeriali ricordano inoltre che, dall’inizio dell’attuale legislatura, le politiche adottate dal governo hanno portato a un aumento dei rimpatri pari a circa il 40% a livello nazionale. In questo contesto, la creazione di una struttura dedicata nel capoluogo ligure viene considerata un ulteriore strumento per consolidare i risultati raggiunti e rispondere alle richieste provenienti dal territorio.

La visita di Piantedosi si inserisce dunque in un quadro più ampio che unisce il tema della sicurezza cittadina a quello della gestione dell’immigrazione irregolare, due questioni che nelle prossime settimane potrebbero diventare centrali nell’agenda politica genovese. L’incontro servirà a verificare possibili margini di collaborazione istituzionale e a definire eventuali interventi concreti, sia sul fronte della prevenzione dei reati sia su quello del rafforzamento delle misure legate ai rimpatri.

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