Genova, pizza in spiaggia: nuova moda post covid
di Michele Varì
Sempre più richieste di recapiti in riva al mare ai portapizza e il muretto di Vernazzola è usato come porta menù
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Pizza e birra al tramonto su una spiaggia, cullati solo dalla dolce risacca delle onde del mare.
La pizza sulla battigia nell'estate del Covid non è più un vezzo per romanticoni ma una moda che sembra conquistare sempre di più ed ammaliare tutti. Un'abitudine balneare non nuova, ma quest'anno agevolata, a volte quasi obbligata, dalla psicosi del virus.
E le pizzerie, visto che il lavoro, un po' per paura e un po' per il distanziamento sociale, arriva con il contagocce, ora i clienti se li vanno a cercare. Li stanano. Nelle case, certo, ma anche quando sono ancora in costume, sulle spiagge.
Ed è un vero e proprio boom quello della pizza sulla spiaggia, tanto al calare della sera il muretto in pietra rovente di sole che incornicia la spiaggia libera del suggestivo borgo di Vernazzola, il primo spicchio di litorale con libera balneazione per chi arriva dal centro di Genova, si trasforma in un naturale porta menù delle pizzerie della zona.
Mazzi di volantini lasciati lì ogni tardo pomeriggio da un fattorino, pare, assoldato da tutti i locali della zona. Classico esempio di economia circolare.
La più spudorata è una pizzeria dal nome che non lascia spazio alla fantasia: Pizza in spiaggia, un locale di Sturla nato proprio catturare questa nuova moda, e neanche a dirlo specializzata nel servizio a domicilio a bordo mare. Vernazzola e Sturla non fa differenza. Basta lavorare e dopo il lungo lockdown non era scontato che accadesse.
Così al calare del sole, quando la fame si fa sentire, mentre tanti bagnanti sfiniti di mare e sole lasciano la spiaggia a passi stanchi, chi rimane in costume su asciugamani e sdraio si trasforma in sentinella.
Bagnanti già con l'acquolina in bocca persi fra uno sguardo al suggestivo orizzonte del mare e uno alle spalle, alle vie del borgo, con il cellulare in mano. Perché il portapizza non squilla una solo volta: ma la pizza calda è molto più buona.
Unico contrattempo i cartoni di pizza abbandonati sulla spiaggia: in passato, a conferma che da quelle parti la cena in spiaggia non è una novità, l'associazione Vernazzola che gestisce la spiaggia, si era lamentata per i resti delle frugali pasti sulla battigia.
La risposta è stata migliorare e adeguare il servizio di raccolta della spazzatura. Con l'obiettivo raggiunto di raccogliere e smaltire in modo corretto bottiglie di birra e la montagna di cartoni da pizza vuoti.
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