Genova, nuovo presidio dei lavoratori di Leonardo: "Chiediamo un tavolo cittadino"
di Marco Innocenti
"La possibile dismissione della Business Unit Automazione mette a rischio 400 posti di lavoro"
Sono tornati a riunirsi questa mattina in assemblea i lavoratori dello stabilimento genovese di Leonardo, preoccupati dagli sviluppi della vertenza sulla ventilata dismissione della Business Unit Automazione. "Come prima azione - fanno sapere Fim, Fiom e Uilm - l’assemblea si è spostata per le strade di Sestri Ponente, in un presidio teso a richiamare l’attenzione della città e delle istituzioni sulla messa a rischio del posto di lavoro per 400 lavoratori. I delegati sindacali ribadiscono la necessità di un tavolo cittadino in cui si metta in sicurezza la presenza di Leonardo sul territorio e il mantenimento dell’Automazione all’interno del primo gruppo industriale del paese. Fino a che ciò non accadrà i lavoratori genovesi proseguiranno la loro mobilitazione".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova tra le città più convenienti d’Italia per bar e pizzerie, Cavo (Fipe) a Telenord: “Qualità alta e prezzi ancora accessibili”
28/05/2026
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
Vittimberga (dg Inps) a Telenord: “I lavoratori frontalieri sono una risorsa, servono regole chiare e strumenti più flessibili”
28/05/2026
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
Nuova Diga di Genova: posato il 22° cassone in tre giorni
26/05/2026
di R.S.

