Genova nomina Ricchi e Poveri 'Ambasciatori nel mondo': approvata all'unanimità mozione Lega

di R.P.

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Bordilli: "Gesto doveroso di gratitudine verso chi ha regalato al mondo intero la gioia della musica e ha sempre rivendicato le proprie origini genovesi"

Genova nomina Ricchi e Poveri 'Ambasciatori nel mondo': approvata all'unanimità mozione Lega

 I Ricchi e Poveri saranno insigniti del titolo di "Ambasciatori di Genova nel Mondo". Lo ha deciso il Consiglio comunale approvando a maggioranza la mozione presentata dalla capogruppo della Lega Paola Bordilli insieme al consigliere Alessio Bevilacqua, con il parere favorevole della Giunta.

Il provvedimento vuole rendere omaggio a uno dei gruppi musicali italiani più celebri di sempre, riconoscendone il valore artistico e il legame mai interrotto con la città di Genova. «È un gesto doveroso di gratitudine pura e sincera verso chi ha regalato al mondo intero la gioia della musica e ha sempre rivendicato le proprie origini artistiche e personali, profondamente legate a Genova», ha dichiarato Bordilli.

La mozione ripercorre la storia dei Ricchi e Poveri, nati nel 1967 tra i vicoli della Superba, dagli esordi sotto lo sguardo di Fabrizio De André e Franco Califano fino ai grandi successi internazionali che hanno portato la loro musica in ogni parte del mondo. Secondo i promotori, il gruppo rappresenta un'eccellenza non solo dal punto di vista artistico, ma anche per la qualità delle interpretazioni vocali e della produzione musicale.

Nel suo intervento in Aula, Paola Bordilli ha definito i Ricchi e Poveri «la colonna sonora della nostra vita», ricordando come le loro canzoni abbiano accompagnato generazioni di italiani. «Sono nelle cassette consumate in macchina durante i viaggi, nelle radio accese in cucina dalle nostre mamme e dai nostri nonni, nelle feste di paese e nei grandi concerti. Ci hanno fatto crescere con la sensazione che la felicità fosse una cosa semplice, a portata di voce. Oggi continuano a unire le generazioni, facendo ballare insieme nonni e nipoti sullo stesso ritmo».

La consigliera leghista ha inoltre evidenziato il percorso artistico del gruppo, capace di attraversare oltre cinquant'anni di musica italiana evolvendosi dalle grandi orchestrazioni sanremesi degli anni Settanta fino alle sonorità synth-dance ed electro-pop, conquistando anche il pubblico più giovane con il recente successo Ma non tutta la vita.

Al centro della proposta anche il forte legame dei Ricchi e Poveri con la loro città. «Angela e Angelo hanno mostrato al mondo l'altra metà della nostra anima: la solarità, la tenacia e l'immensa professionalità. Non c'è mai stata un'intervista a New York o un concerto in Europa in cui non abbiano detto con orgoglio: "Siamo genovesi"», ha sottolineato Bordilli.

Per i promotori della mozione, il conferimento del titolo rappresenta molto più di un riconoscimento simbolico. «Non è una semplice formalità burocratica, ma un abbraccio della città a due suoi figli straordinari e un messaggio ai nostri giovani: dai vicoli di Genova si può conquistare il mondo senza mai perdere le proprie radici», concludono Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua.

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