Genova, è morta la bambina rimasta impigliata nel bocchettone della piscina a Sestri Levante, famiglia consente donazione organi

di Claudio Baffico

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Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo

Genova, è morta la bambina rimasta impigliata nel bocchettone della piscina a Sestri Levante, famiglia consente donazione organi
Si è conclusa nel modo più drammatico la vicenda della piccola Alice, la bambina di 11 anni rimasta gravemente ferita dopo un incidente avvenuto mercoledì scorso in una piscina di Sestri Levante. La giovane, originaria di Suisio, in provincia di Bergamo, non è sopravvissuta.

Ecco il comunicato del Gaslini: "La Direzione Sanitaria dell'Istituto Giannina Gaslini comunica, con profondo dolore, il decesso della bambina di 11 anni giunta in condizioni disperate presso l'ospedale pediatrico genovese dopo essere rimasta trattenuta sott'acqua in piscina. Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo.

I genitori, con grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia.
L'intero ospedale si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie".

A comunicare la notizia è stata anche l'Amministrazione comunale di Suisio insieme alla Comunità Parrocchiale, che hanno espresso la propria vicinanza ai familiari con un messaggio di cordoglio: «L'Amministrazione Comunale e tutta la Comunità Parrocchiale di Suisio esprimono il più profondo cordoglio e si stringono con affetto attorno alla famiglia di Alice, colpita dal dolore per la sua precoce scomparsa. In questo momento di grande tristezza, tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo e nella preghiera, condividendo il dolore dei suoi cari e di quanti le hanno voluto bene».

In segno di lutto sono stati inoltre annullati gli appuntamenti pubblici previsti nel fine settimana, tra cui la serata del Cinema all'Aperto di sabato e la proiezione della finale del Mondiale di calcio in programma domenica presso l'oratorio.

La tragedia si è consumata mentre Alice si trovava in vacanza in Liguria insieme alla madre, ai nonni e ai fratellini. Secondo una prima ricostruzione, i suoi capelli sarebbero rimasti impigliati nel bocchettone di aspirazione della piscina, impedendole di riemergere.

L'allarme è stato lanciato da un altro bambino che ha assistito alla scena. Il titolare dello stabilimento è intervenuto immediatamente, immergendosi in acqua e riuscendo a liberarla soltanto dopo averle tagliato i capelli con un paio di forbici. Nonostante la rapidità dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, le condizioni della bambina sono apparse fin da subito gravissime e, dopo giorni di ricovero, il suo cuore ha smesso di battere.

Mentre la comunità di Suisio si raccoglie nel dolore per la perdita della giovane Alice, resta ora da chiarire con precisione la dinamica dell'incidente. Le indagini dovranno accertare come sia stato possibile che la bambina rimanesse intrappolata nel sistema di aspirazione della vasca e verificare l'eventuale rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per l'impianto.

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