Genova, miasmi alla Foce: centralina mobile in arrivo in via Nizza per monitorare gli odori
di Redazione
Il mezzo, fornito da Arpal, sarà attrezzato per rilevare il solfuro di idrogeno (H2S), possibile tracciante degli odori segnalati
Una centralina mobile sarà installata in via Nizza, tra la Foce e Albaro, per monitorare i miasmi che da tempo disturbano la zona. La decisione è stata presa oggi, al termine di un sopralluogo a cui hanno partecipato Comune di Genova, Polizia municipale, Arpal e Asl, volto a individuare la posizione più idonea per il punto di monitoraggio.
Il mezzo, fornito da Arpal, sarà attrezzato per rilevare il solfuro di idrogeno (H2S), possibile tracciante degli odori segnalati. Il Comune si occuperà dell’occupazione di suolo pubblico e dell’allaccio elettrico necessario al funzionamento della strumentazione, mentre l’Asl interpreterà i dati raccolti alla luce delle conoscenze scientifiche disponibili, dato che non esistono limiti normativi specifici per questi odori in aria ambiente.
"Il lavoro interforze per comprendere la causa dei miasmi in zona Foce sta continuando – ha spiegato l’assessora all’Ambiente, Silvia Pericu –. Vogliamo dare risposte a una cittadinanza che da troppo tempo sopporta questa situazione. Oggi abbiamo inoltre convocato il Municipio Medio Levante per condividere il lavoro svolto finora. Con l’installazione della centralina mobile potremo raccogliere nuovi dati e speriamo di arrivare presto a una soluzione definitiva".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, emergenza topi. Il Comune si muove per arginare il problema
22/05/2026
di R.C.
Darsena, gli spazi del Metelino destinati a innovazione e formazione legate al mare
22/05/2026
di Redazione
Ospedale Erzelli e nuovo Galliera: riavviato l'iter, si punta su partnership pubblico - privato
22/05/2026
di Claudio Baffico
Liguria candidata come sede del Trofeo Coni 2028: migliaia di giovani atleti attesi sul territorio
21/05/2026
di Carlotta Nicoletti

