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Genova, la coda di fronte al tribunale per depositare i risultati del voto: "È una vergogna"

di Marco Innocenti

Centinaia di presidenti e scrutatori in fila per ore: "Una situazione da terzo mondo"

Il lunedì delle elezioni regionali in Liguria sta volgendo al termine. I seggi sono stati chiusi alle 15, dopodichè è iniziato lo spoglio dei voti. La giornata, però, non è finita per i tanti presidenti di seggio e gli scrutatori costretti a depositare i risultati del voto presso gli uffici del tribunale di Genova. Così, a causa delle restrizioni per il covid, di fronte al tribunale di Genova si è formata una coda infinita: centinaia di persone in coda per ore, dopo due giorni di lavoro ai seggi iniziati alle 7 del mattino e anche prima.

La parola più pronunciata da tutti è una sola: "Vergogna" e molti hanno addirittura deciso di andarsene a casa, portando con sé gli scatoloni e le buste con i voti, scoraggiati dalla lunghissima coda che, partendo dagli scalini del tribunale, si snodava lungo via San Bartolomeo Bosco, fino all'altezza di Corso Podestà. "Siamo arrivati qui alle 19 - ci raccontano (intorno alle 21.30!!) i primi della fila, quelli che ormai vedono il traguardo di questo calvario - E' una situazione incredibile, da terzo mondo!".