Genova: Kabbour (Pd) evoca Piazzale Loreto per "razzisti, islamofobi" e Vannacci col suo '"mondo al contrario", Lega sulle barricate

di R.P.

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"L'ultimo che trascinò l'Italia in un mondo al contrario è finito in Piazzale Loreto. Ora e sempre: nelle fogne razzisti e islamofobi". Vannacci a Genova l'11 luglio

Genova:  Kabbour (Pd) evoca Piazzale Loreto per "razzisti, islamofobi" e Vannacci col suo '"mondo al contrario", Lega sulle barricate

Divampa la polemica politica a Genova dopo un post pubblicato sui social dal consigliere comunale del Pd Simohamed Kaabour, nel quale attacca la Lega e la destra estrema e richiama il ricordo della mobilitazione che nel 1960 portò alla cacciata del Movimento Sociale Italiano dalla città.

Kaabour ricorda il suo recente intervento in Consiglio comunale, sostenendo che «gli eredi di quella cultura, nemica della democrazia e della coesione sociale, pensano di riprendersi spazio facendo ricorso, senza più alcun pudore, a concetti che la Storia ha già condannato». Il consigliere dem accusa quindi gli esponenti della Lega di aver tentato, durante l'ultima seduta del Consiglio, di «stravolgere» una mozione presentata dal Pd sul crescente clima di xenofobia e razzismo, sostenendo «l'esatto contrario del suo contenuto».

A scatenare la reazione della Lega è soprattutto il passaggio finale del post, nel quale Kaabour evoca Piazzale Loreto: «L'ultimo che trascinò l'Italia in un mondo al contrario è finito in Piazzale Loreto». Il consigliere conclude poi con un duro attacco: «Ora e sempre: nelle fogne razzisti e islamofobi. Ora e sempre: mi troverete dentro e fuori dal Consiglio comunale a rispondervi, parola per parola».

La replica del partito di Matteo Salvini non si è fatta attendere. In un messaggio diffuso sui social, la Lega annuncia che nei prossimi giorni presenterà una proposta di legge «che metterà la parola fine a questi ripetuti atti di arroganza». Il partito ribadisce inoltre la propria linea sull'Islam, sostenendo che non debbano essere concessi spazi ad associazioni o realtà islamiche fino alla sottoscrizione di un'intesa con lo Stato che riconosca la prevalenza della Costituzione e delle leggi italiane sul Corano, come previsto per le confessioni religiose che hanno già stipulato un accordo con lo Stato.

 La tensione dunque sale: e salirà ancor di più l'11 luglio quando il generale Roberto Vannacci arriverà a Genova per incontrare 'i suoi' consiglieri locali. E intanto gira la voce che la Fiom Cgil voglia dargli il benvenuto, mobilitando i metalmeccanici della Cgil e i camalli, anima antifascista della città. 

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