Genova, inaugurazione anno giudiziario. Zucca: "Fine della riforma è riassetto tra i poteri"
di Redazione
Parla il procuratore generale
"La riforma costituzionale ha evidentemente altri fini, che non sono quelli dell'inutile e indimostrata inerenza alla struttura del processo accusatorio. Il fine ormai dichiarato è il riassetto dei confini tra i poteri, con la riduzione dell'autonomia e indipendenza della magistratura". Così il procuratore generale Enrico Zucca nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Genova.
"Lungi dal ritenere fisiologico il conflitto tra poteri - prosegue Zucca - in cui l'uno guarda e si difende dallo sconfinamento dell'altro, lo si vuole eliminare per riaffermare la predominanza dell'assetto governativo parlamentare con l'aiuto di collaterali e più importanti riforme costituzionali dirette all'accentramento del potere per derivazione plebiscitaria. Terreni già percorsi in altri Paesi, in cui si riconosce la deriva autoritaria di cui il primo passo è stata l'accresciuta ingerenza nella scelta dei giudici, anche attraverso la modifica degli organismi di autogoverno. È solo questione di tempo"
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Sicurezza a Genova, l’allarme del sindacato di Polizia: “Agenti feriti in aumento e organici insufficienti”
14/02/2026
di Carlotta Nicoletti
San Valentino all'Acquario di Genova: il corteggiamento dei pinguini
14/02/2026
di Anna Li Vigni
Pendolari in affanno, Machetti denuncia: “Ridotte le corse, danni certi”
14/02/2026
di Carlotta Nicoletti
Frana ad Arenzano, Silvestrini ottimista: "Entro il 1° marzo riapertura di entrambe le corsie"
14/02/2026
di Carlotta Nicoletti
San Valentino quanto mi costi, rose rosse a sei euro l'una
14/02/2026
di Anna Li Vigni
San Valentino, il segreto di Tiziana e Mauro: "Tanta pazienza, volontà e amicizia"
14/02/2026
di Anna Li Vigni
