Genova, il Comune per Capodanno vieta l'uso dei fuochi e mortaretti
di Lorenzo Aluigi
Limitazioni specifiche nell'area interessata da festeggiamenti
Divieto di uso di fuochi d'artificio e mortaretti su tutto il territorio del Comune di Genova e limitazioni specifiche nell'area del centro interessata ai festeggiamenti per il Capodanno. L'assessore alla comunale alla Sicurezza Sergio Gambino, a margine di una conferenza stampa, ha anticipato i termini delle ordinanze previste per il 31 dicembre e il 1 gennaio. "Quest'anno faremo due ordinanze - ha spiegato - una specifica per l'area del centro, quella interessata dal Tricapodanno che è un evento con un forte impatto sulla cittadinanza, e che prevede oltre ai provvedimenti legati al traffico anche la limitazione dell'uso del vetro e delle lattine, come facciamo per ogni manifestazione di piazza. A questo si aggiunge l'ordinanza classica con il divieto dei fuochi di artifici, che sarà invece estesa su tutto il territorio comunale". Non manca, però, una nota positiva con una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini nell'uso dei fuochi. "Ovviamente non è facile controllare tutte le situazioni - conclude Gambino - ma devo dire che negli ultimi anni si è vista una diminuzione della diffusione dei cosiddetti botti e questo per una questione di educazione che è cresciuta sempre di più nella cittadinanza".
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