Condividi:


Genova, i lupi di notte sui sentieri degli escursionisti: studiano il territorio di caccia

di Alessandro Bacci

La foto dall'entroterra, si muovono in branchi e mappano il territorio per la caccia. Le interazioni con il bestiame di allevamento si sono ridotte

La presenza del lupo in Liguria non è una novità. Questi animali si sono stabiliti nel nostro territorio, sono estremamente schivi nei confronti dell'uomo e si muovo soprattutto nelle ore notturne per la caccia. Gli allevatori e gli appassionati installano sempre più frequentemente dei boschi delle fototrappole, dei piccoli dispositivi invisibili e innocui per gli animali che scattano foto o video quando rilevano un movimento.
 
L'ultimo avvistamento è avvenuto nell'entroterra di Genova nel corridoio tra il Monte Proventino, Martellona e  Camarza. Lo scatto è stato postato sui social dal naturalista Ugo De Cresi. I lupi percorrono di notte i sentieri che di giorno vengono usati da escursionisti, passeggiatori ed altre persone che vanno per boschi.

"I lupi mappano - sottolinea De Cresi - Dai video e dalle foto che studiamo possiamo notare come tendano a seguire le tracce delle prede, perlopiù cinghiali, daini e caprioli. I lupi "studiano" la situazione per poi avere successo nella predazione, anche se spesso come tutti i predatori apicali le cose per loro non vanno per il verso giusto. Le interazioni con il bestiame di allevamento si sono ridotte. Una più oculata gestione degli animali ed una maggiore conoscenza delle tecniche predatorie fa si che i lupi preferiscano le loro abituali prede selvatiche. Molti amici allevatori hanno optato per l'acquisto di una o due fototrappole e con l'esperienza hanno capito che i lupi sono estremamente curiosi di conoscere il territorio e laddove la presenza umana è regolare si tengono lontani. Non risultano attacchi a cani o animali domestici. Prossimamente potrebbero essere ascoltati, dopo il tramonto, gli ululati di presentazione dei nuovi nati e di marcatura timbrica del territorio."