Genova, i colleghi ricordano Teresa Cavallero: "Grazie per la persona buona che eri"

di Alessandro Bacci

Ecco chi era la donna morta nel tragico incidente di Sturla, aveva prestato servizio ad Amatrice e nelle ferie salvava i migranti nel Canale di Sicilia"

Genova, i colleghi ricordano Teresa Cavallero: "Grazie per la persona buona che eri"

La notizia della morte di Teresa Cavallero nel tragico incidente avvenuto giovedì a Sturla, ha lasciato sotto choc i colleghi. I volontari del Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta, in cui la donna prestava servizio, hanno scritto una lunga lettera in ricordo.

"Per molte persone che hanno letto la notizia Terry è una ragazza medico rimasta vittima di un tragico incidente stradale. Noi vorremmo far conoscere a tutti Terry, la nostra Terry. Era una ragazza forte. Era un medico d’azione. Lavorava con tutta sé stessa per mantenere l’alto livello del servizio sanitario del Cisom Genova e per creare e coinvolgere il gruppo di medici Cisom che ogni giorno si mettono al servizio degli altri. Abbiamo perso un’amica che dava tanto come essere umano e come medico. Aveva sempre il sorriso sulle labbra e credeva che ogni istante andasse vissuto intensamente. Sapeva farti sorridere anche sotto pressione e nei momenti difficili."

"6 anni fa le proponemmo di diventare medico Cisom per fare attività di salvataggio sull’elicottero presso la Base elicotteri di Sarzana-Luni di Guardia Costiera. Accettò d’istinto. Il giorno successivo iniziò la formazione e da allora ha lavorato per il Cisom con passione e dedizione. Era pronta a partire in qualsiasi momento. Spesso raccontava la sua partenza improvvisa per Amatrice. Quel giorno era in servizio presso la base a Sarzana e le dissero: "Terry preparati che dobbiamo andare ad Amatrice” e lei: ”Ok, fermi. Prima ditemi dov’è e poi andiamo!”. E sorrideva di sé stessa. Ha passato tanto del suo tempo libero e delle sue ferie a lavorare come medico Cisom nell’emergenza in Liguria e salvando i migranti nel Canale di Sicilia a bordo degli elicotteri GC di Catania e di Pescara."

"Da 1 anno era la responsabile sanitario del Gruppo Genova. Aveva preso questo incarico con entusiasmo e mettendoci tanto impegno. Aveva coinvolto diversi medici che sono entrati a far parte della nostra squadra. A lei dobbiamo l’organizzazione dell’attività sanitaria di quest’estate presso il Terminal Traghetti di Genova e la ripresa della formazione dei medici imbarcati sull’elicottero di Guardia Costiera di Sarzana dopo la pausa per il Covid. Questo servizio va oltre la Liguria: coinvolge anestesisti e rianimatori Cisom di tutta Italia e lei era il cuore del gruppo. Grazie per la persona buona che eri e tutto ciò che hai dato, Terry. Ci mancherai tanto. Siamo vicini alla mamma, al papà, al fratello Lorenzo, alla sorella Anna e al suo cagnolino Wilson."