Genova, frenata per il silos in piazzale Kennedy. Possibile accordo tra comune e Porto Antico spa

di Redazione

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Genova, frenata per il silos in piazzale Kennedy. Possibile accordo tra comune e Porto Antico spa

Nel quartiere della Foce, il nodo di viabilità e parcheggi continua a rappresentare una delle principali criticità, soprattutto in prospettiva del completamento del nuovo Waterfront di Levante. Proprio questo tema è stato al centro della sesta giunta itinerante, che si è svolta nel Municipio Medio Levante, occasione in cui l’amministrazione ha fatto il punto su una delle questioni più delicate: il futuro del silos di piazzale Kennedy.

A fare chiarezza è stato il vicesindaco e assessore al bilancio Alessandro Terrile, che ha evidenziato come il Comune non sia attualmente in grado di sostenere i costi necessari per completare l’opera. Le spese, infatti, sono aumentate sensibilmente sia per l’incremento dei prezzi sia per modifiche progettuali non previste, tra cui il ritrovamento di un relitto risalente alla Seconda guerra mondiale. Una situazione che ha reso l’intervento economicamente molto più complesso del previsto.

Per affrontare questa impasse, l’amministrazione sta valutando una soluzione alternativa basata su un possibile partenariato pubblico-privato. L’ipotesi allo studio prevede il coinvolgimento della società Porto Antico, alla quale potrebbe essere affidata la gestione delle aree pubbliche e della sosta. In cambio, la società si farebbe carico degli investimenti necessari, recuperando i costi attraverso una gestione pluriennale dei parcheggi del silos, dei posti barca e delle aree di sosta attualmente comunali, comprese quelle del Palasport.

Si tratta, tuttavia, di un progetto ancora in fase di definizione. Lo stesso Terrile ha parlato di un “delta” economico significativo, senza fornire cifre precise, sottolineando come il Comune sia già impegnato finanziariamente su altri interventi legati al Waterfront, tra cui la realizzazione dei parcheggi pubblici e di un ascensore di collegamento. Un carico economico rilevante che rende necessario individuare soluzioni sostenibili per il completamento del silos.

In questo contesto è in corso un dialogo tra il Comune di Genova e Porto Antico per individuare lo strumento giuridico più adeguato. L’idea è quella di costruire un accordo che consenta di condividere rischi e benefici, tenendo conto che la società è già concessionaria di alcune aree del Waterfront. Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando insieme ai tecnici e all’avvocatura per definire un modello che garantisca trasparenza e rispetto delle procedure pubbliche.

L’obiettivo finale resta quello di trovare una soluzione efficace che permetta di completare l’infrastruttura, migliorare la gestione della mobilità urbana e rispondere alle esigenze del quartiere e dell’intera città.

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