Genova, FEN Impresa: "No a nuove addizionali sul porto, così si frena lo sviluppo della città"
di Redazione
Il responsabile Francesco Maresca critica le misure della Giunta Salis e chiede un confronto per politiche più efficaci a sostegno della blue economy
"Il legame tra Genova e il suo porto è indiscutibile: la blue economy ha sostenuto la città anche nei momenti più difficili, dalla pandemia al periodo successivo al crollo del ponte Morandi. Per questo l’amministrazione dovrebbe favorire lo sviluppo economico, non ostacolarlo con nuove addizionali, come sta facendo la Giunta Salis. Misure che, a mio avviso, risultano quanto meno discutibili", dichiara Francesco Maresca, responsabile di FEN Impresa Genova.
Secondo Maresca, le nuove addizionali rischiano di colpire uno dei settori più strategici per la competitività cittadina: "Il porto va sostenuto, non appesantito con ulteriori tasse. Le imprese hanno bisogno di stabilità, investimenti e politiche capaci di favorire la crescita, non di interventi che riducono la loro capacità di sviluppo".
FEN Impresa Genova chiede quindi un ripensamento delle misure adottate e ribadisce la necessità di un confronto aperto con l’amministrazione comunale per definire strumenti più efficaci, sostenibili e coerenti con le esigenze dell’economia marittima e portuale.
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