Genova, estate in sicurezza, Viscogliosi a Telenord: "Controlli sulle spiagge, presidio della movida e attenzione ai fenomeni giovanili"

di Katia Gangale - Stefano Rissetto

"Le operazioni a largo raggio sono uno degli strumenti previsti dal piano sicurezza e ci permettono di intervenire sulle criticità del territorio"

L'estate genovese è iniziata in anticipo e con essa anche il piano straordinario per la sicurezza predisposto dal Comune. Lo ha spiegato l'assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta a Liguria Live a Telenord per fare il punto sulle misure in campo nei quartieri più frequentati durante la stagione estiva.

 

L'amministrazione ha già avviato operazioni di controllo su spiagge e litorali, da Multedo a Voltri fino a Corso Italia, impiegando squadre composte da oltre venti agenti specializzati in diversi ambiti: contrasto al degrado, microcriminalità, controlli commerciali, verifiche stradali e unità cinofile.

 

«Le operazioni a largo raggio sono uno degli strumenti previsti dal piano sicurezza e ci permettono di intervenire sulle criticità del territorio mettendo insieme professionalità diverse», ha spiegato l'assessore.

 

I controlli hanno riguardato sia le attività commerciali sia la sicurezza urbana. In Corso Italia sono state identificate circa cento persone, è stato effettuato un arresto e sono state elevate diverse sanzioni per violazioni legate alla somministrazione di alcolici e al mancato rispetto dei regolamenti comunali.

 

Particolare attenzione sarà rivolta alle aree maggiormente interessate dall'afflusso turistico e dalla movida estiva: il centro storico, Corso Italia e i litorali di Levante e Ponente. Verrà inoltre confermato il progetto "Movida in sicurezza", che lo scorso anno ha contribuito a ridurre episodi di aggressione e tentativi di furto sui mezzi pubblici.

 

Sul fenomeno delle baby gang e dei gruppi giovanili che generano situazioni di disagio e insicurezza, Viscogliosi ha invitato i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine senza iniziative autonome: «I cittadini non devono mai adottare iniziative private o ronde. Devono sempre segnalare alle forze dell'ordine situazioni sospette, che vengono prese in carico e monitorate».

 

L'assessore ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare il tema con un approccio più ampio, che coinvolga anche i percorsi di integrazione e il sostegno ai minori più fragili. «Dobbiamo gestire questi fenomeni in maniera concreta, dando a questi ragazzi delle opportunità reali di integrazione», ha affermato.

 

Un altro fronte riguarda la sicurezza legata agli eventi estivi e alla movida notturna. Dopo aver constatato personalmente il forte afflusso di giovani in Corso Italia durante i weekend, Viscoliosi ha annunciato un confronto con gli esercenti per responsabilizzare le attività commerciali rispetto alla gestione degli assembramenti e alla vendita di alcolici.

 

Proseguirà infine il progetto educativo sulla guida sicura, che prevede controlli volontari del tasso alcolemico e attività di sensibilizzazione rivolte ai giovani. «È uno strumento che ha dato risultati estremamente positivi sia sul piano educativo sia nella riduzione degli incidenti stradali», ha concluso l'assessore.

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