Genova e la Liguria sognano l'Oscar con Enrico Casarosa, il regista di "Luca"

di Redazione

L'autore genovese è il "papà" del film Disney ambientato alle Cinque Terre ed è in corsa per la statuetta come miglior film d'animazione: stanotte l'assegnazione

Genova e la Liguria sognano l'Oscar con Enrico Casarosa, il regista di "Luca"

"Essere in nomination agli Oscar è un'emozione pazzesca. Continuo a pensare a quel bambino, un po' come Luca, che si è messo su un treno partito all'avventura, arrivando a New York negli anni '90. E se gli dicessi che siamo qui in gara, non penso ci crederebbe. Perciò tanta emozione. E infine l'aver toccato tante persone: l'emozione che il film ha dato è la cosa più importante". Parola di Enrico Casarosa, genovese di nascita, in corsa per l'Oscar per il miglior film di animazione con 'Luca', premiato ieri al Los Angeles Italia Film Festival alla vigilia della notte delle statuette.

Il fascino di 'Luca', ambientato alle Cinque Terre, è sicuramente legato all'italianità: "Dal primo giorno - ha detto il regista - volevo portare un po' tutto dell'Italia al mondo e ovviamente non è difficile. Sono tutti molto innamorati dell'Italia, dei sapori, della luce del nostro mare. Io volevo far vedere tutti i dettagli, fare assaggiare la pasta al pesto. C'è tantissimo da condividere e in grado di fare venire l'acquolina in bocca a tutti".

Da nominato agli Oscar, Casarosa fa parte di una lunga tradizione di italiani che hanno fatto la storia dell'arte del cinema. "La sentivo questa responsabilità, di fare parte di questa grande dinastia. E un po' anche l'altra cosa che volevamo mettere nel nostro film è l'amore per il cinema italiano, Fellini, De Sica".