Genova, due saponette al posto dell'Iphone X: la truffa di un 49enne

di Marco Innocenti

E' stato arrestato dalla polizia. Nel corso della perquisizione in casa, gli agenti hanno scoperto altre 19 confezioni già pronte per nuove vittime

Genova, due saponette al posto dell'Iphone X: la truffa di un 49enne

Non sarà all'altezza della truffa messa in atto da Totò, con la famosissima vendita della Fontana di Trevi a Roma al malcapitato italo-americano Decio Cavallo, ma il tentativo del genovese di 49 anni scoperto dalla polizia di Genova è pur sempre un grande classico. Tutto ha preso il via giovedì, all'interno del parcheggio del centro commerciale Fiumara, dove il 49enne ha fermato un cittadino della Guinea, proponendogli l'acquisto di un Iphone X a soli 200 euro.

Il guineano, attratto dall’offerta, accetta a patto di fotografare un documento del venditore a garanzia dell’acquisto. A quel punto il truffatore gli mostra il cellulare con relativa fattura di acquisto, perfettamente funzionante, si fa consegnare i soldi e quando la vittima si distrae per la foto del documento risultato poi falso, sostituisce all’interno di un astuccio il telefono con due saponette. Il guineano, tutto felice, si allontana e quando scopre la truffa ormai è troppo tardi perché il 49enne è sparito scappando con la propria vettura.

Si reca quindi presso la Questura per presentare denuncia e qui inizia il lavoro degli agenti del Commissariato Cornigliano e della Questura che, nonostante il documento falso riescono attraverso la foto a dare un nome e cognome a quel volto scoprendo che l’uomo, il 49enne, alloggia presso un hotel di via Fiume. Ieri mattina l’epilogo, i poliziotti alle 7.00 entrano in camera del truffatore trovandolo in possesso di 19 astucci confezionati uguali a quello “venduto” alla vittima, svariate fatture di acquisto di telefoni cellulari, 4 ricariche PostePay e due Iphone.

Successivamente gli agenti hanno anche effettuato una perquisizione all’interno dell’autovettura di proprietà del 49enne trovando 5 saponette uguali a quelle utilizzate per la truffa ed altre fatture di acquisto di telefoni cellulari.