Genova, consiglio comunale: sedute da remoto per chi è in maternità
di Redazione
Il gruppo Lega: "A Monza, città di centrosinistra, una neo-mamma e consigliera del Pd ha invece dovuto dimettersi"
Il consiglio comunale di Genova ha modificato recentemente il suo regolamento per permettere alle donne in gravidanza che ne hanno necessità e alle neo mamme in congedo parentale, di poter partecipare a tutte le attività (sedute di consiglio, commissioni conferenze di capigruppo) da remoto. Stesso trattamento per i padri.
"Un gesto concreto - riassume in una nota il gruppo consiliare della Lega a Tursi - per abbattere realmente le differenze di genere, mentre il Pd si riempie la bocca di proclami di facciata: parole al vento. Lo dimostra quanto avvenuto a Monza, città amministrata dal centrosinistra, dove una neo-mamma e consigliera di maggioranza del Pd è stata costretta a dimettersi: quando ha proposto al suo gruppo consiliare una revisione del regolamento, le è stato risposto che sarebbe stato possibile solo tra un anno. La Lega e il centrodestra combattono pregiudizi e discriminazioni con fatti concreti, mentre a sinistra, come sempre, sono i professionisti delle finte buone intenzioni"..
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