Genova centra l'obiettivo PNRR, sbloccati 497 milioni per i quattro assi di forza. Ferrante a Telenord: "Risultato straordinario"
di Stefano Rissetto
In 12 mesi realizzati 30 chilometri di infrastrutture viarie dedicate ai bus elettrici e ai filobus, superando l'obiettivo fissato di 25 chilometri
Il Comune di Genova ha raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto dei "quattro assi di forza" del trasporto pubblico locale, centrando l'obiettivo che consente di accedere all'intero finanziamento da 497 milioni di euro destinato all'intervento.
A comunicarlo, nel giorno della scadenza dei termini di rendicontazione fissati dal PNRR, è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere infrastrutturali Massimo Ferrante, intervenuto a Liguria Live di Telenord.
"Abbiamo raggiunto pienamente l'obiettivo previsto dal PNRR per il trasporto pubblico locale, un traguardo che fino a un anno fa molti ritenevano irrealizzabile. Oggi questo risultato permette al Comune di Genova di accedere integralmente ai 497 milioni di euro destinati al progetto", ha dichiarato Ferrante.
Le risorse complessive ammontano a 497 milioni di euro, di cui 436 milioni finanziati dal PNRR, 35 milioni provenienti da fondi ministeriali e 26 milioni dal Fondo per le opere indifferibili, destinato a coprire l'aumento dei costi fino al 2026.
Nel corso degli ultimi dodici mesi l'amministrazione comunale ha realizzato 30 chilometri di infrastrutture viarie dedicate ai bus elettrici e ai filobus, superando il target fissato di 25 chilometri. Contestualmente sono stati consegnati ad AMT oltre 100 nuovi mezzi ed entrate in funzione due nuove rimesse destinate ai filobus.
L'assessore ha ricordato le difficoltà incontrate all'inizio del mandato. "Quando ci siamo insediati ci siamo trovati di fronte a una situazione molto complessa: i mezzi erano già stati acquistati e consegnati, ma mancavano completamente le infrastrutture necessarie per farli circolare. È stata una vera corsa contro il tempo per rispettare un obiettivo particolarmente ambizioso imposto dal PNRR, con una scadenza inizialmente fissata al 30 giugno e successivamente prorogata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al 31 luglio 2026. In appena un anno siamo riusciti a realizzare 30 chilometri di infrastrutture, due depositi e a mettere a disposizione di AMT oltre cento nuovi mezzi".
Il progetto dei quattro assi di forza comprende la realizzazione di nuove infrastrutture viarie, linee aeree di bifilare, sottoservizi, impianti semaforici intelligenti, pensiline informatizzate, nuovi capolinea e sottostazioni elettriche, oltre all'introduzione di filobus e autobus elettrici destinati a rinnovare il servizio di trasporto pubblico cittadino, in particolare lungo la linea della Valbisagno e gli altri principali corridoi urbani.
"Aver superato il target è un risultato importante, ma ancora più significativo è aver avviato un concreto rinnovamento del trasporto pubblico genovese. Oggi la città dispone di nuovi filobus e autobus elettrici e di infrastrutture moderne lungo la linea 20 e sulla nuova linea della Valbisagno, realizzate con le tecnologie "In Motion Charging" e "Flash Charge", che rappresentano un salto di qualità per la mobilità cittadina", ha concluso Ferrante.
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